CNR LOGOConsiglio Nazionale delle Ricerche LOGO PFIProgetto Finalizzato Invecchiamento


ELENCO TEMATICO UNITA' OPERATIVE Pagina iniziale


Sottoprogetti
1 Gerontobiologia
2 Studio Epidemiologico Longitudinale
3 Invecchiamento e malattie endocrino-metaboliche: meccanismi patogenetici
4 Invecchiamento dei sistemi sensoriali e dei processi cognitivi
5 Invecchiamento della popolazione, qualità della vita e autosufficenza

Elenco attività di ricerca
Elenco alfabetico UO



Sottoprogetto 1

Gerontobiologia


Linea 1.1

Meccanismi molecolari dell'invecchiamento


Obiettivo 1.1.1

Valutazione dei processi chimici e biochimici implicati nelle modificazioni correlate all'invecchiamento cellulare: modificazioni covalenti, processi ossidativi, meccanismi proteolitici e loro segnali di innesco.


AMICONI Gino Dipartimento di Scienze Biochimiche - Roma Modificazioni ossidative nell'invecchiamento: specie ossidanti, modificazioni covalenti di proteine e meccanismi di controllo e di difesa.
AZZONE Giovanni Felice Centro Studi sulla Fisiologia Mitocondriale c/o Dpt. di Scienze Biomediche Sperimentali dell'Università - Padova Radicali liberi, interazioni cellula - matrice e "Long-Term Potentiation" nell'invecchiamento.
BERGAMINI Ettore Centro Interdipartimentale di Ricerca sull'Invecchiamento - Pisa Alterazioni senili dei meccanismi proteolitici epatobiliari (e del tessuto epatico e muscolare scheletrico) e del loro innesco ormonale ed effetti di restrizioni dietetiche.
CALDARERA Claudio Marcello Dipartimento di Biochimica "G. Moruzzi" - Bologna Ruolo delle poliamine nell'invecchiamento cellulare.
GALLETTI Patrizia Istituto Biochimica delle Macromolecole - I Facoltà di Medicina e Chirurgia - Napoli Ruolo della metil esterificazione enzimatica nel destino metabolico di proteine deamidate e racemizzate nel corso dell'invecchiamento cellulare.
GIOTTI Alberto Dipartimento Farmacologia preclinica e clinica - Firenze Effetti di peptidi calcio-modulatori in cellule isolate da tessuti di ratti senescenti.
MARINARI Umberto Maria Istituto di Patologia Generale - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Correlazioni tra prodotti finali della lipoperossidazione e della glicosilazione spontanea o enzimatica delle proteine implicate nell'invecchiamento cellulare.
MILLO Romano Istituto di Istologia ed Embriologia Generale - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Basi cellulari e molecolari dei meccanismi di morfogenesi nella metamorfosi dello Xenopus laevis.
TOMASI Aldo Dipartimento scienze biomediche - Facoltà Medicina e Chirurgia - Modena Radicali liberi e stress ossidativo in modelli sperimentali di invecchiamento.

Obiettivo 1.1.2

Studio delle alterazioni molecolari e funzionali di proteine, acidi nucleici, lipidi complessi e di strutture sopramolecolari come le membrane biologiche, conseguenti anche al processo di adesività cellulare, al fine di valutare i danni da invecchiamento in opportuni modelli di senescenza, cellulari e animali.


BALDUINI Cesare Dipartimento di Biochimica - Pavia Eritrociti e fibroblasti come sistemi modello per lo studio degli aspetti cellulari e molecolari dell'invecchiamento.
CIMINO Filiberto Dipartimento di Biochimica e Biotecnologie Mediche - Napoli Regolazione dell'espressione genica in relazione all'invecchiamento, nel cervello di ratto ed in condrociti aviari.
GADALETA Maria Nicola Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare - Bari Ruolo del sistema genetico mitocondriale e delle membrane mitocondriali nei processi di invecchiamento della cellula. Studio a livello genico di patologie connesse con la senescenza.
GAITI Alberto Dipartimento di medicina sperimentale e scienze biochimiche - Perugia Fosfolipidi di membrana ed invecchiamento: metabolismo ed implicazioni funzionali.
GIUFFRIDA STELLA Anna Maria Istituto di Chimica Biologica della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Catania Modificazioni della biosintesi e del turnover di acidi nucleici e di proteine specifiche nel sistema nervoso durante l'invecchiamento. Studio dei processi bioenergetici e delle alterazioni molecolari-funzionali dell'ATP sintasi mitocondriale nell'ischemia e nell'invecchiamento.
POLI Giuseppe Dipartimento di Medicina e Oncologia Sperimentale - Torino Espressione e modulazione del danno lipoperossidativo in senescenza.
SONNINO Sandro Dipartimento di Chimica e Biochimica Medica - Milano Ruolo dei gangliosidi del sistema nervoso nella organizzazione dei microambienti di membrana, in relazione ai processi funzionali e di invecchiamento delle cellule.

Obiettivo 1.1.3

Sviluppo di modelli sperimentali animali per lo studio dell'invecchiamento e della sopravvivenza in condizioni normali e di stress di vario tipo (ad esempio: sensoriali, alimentari, ossidativi). Validazione dei modelli sperimentali mediante analisi qualitativa e quantitativa delle alterazioni molecolari correlate all'invecchiamento.


VOLPIN Dino Istituto di Istologia ed Embriologia - Facoltà Medicina e Chirurgia - Padova Fibre elastiche nell'invecchiamento. Sviluppo di un modello deficiente nella produzione dell'elastina ottenuto mediante ricombinazione omologa.

Linea 1.2

Invecchiamento della cellula


Obiettivo 1.2.1

Studi sui modelli cellulari classici quali gli eritrociti e cellule in coltura (ad esempio fibroblasti), con particolare riguardo ai relativi meccanismi extracellulari e intracellulari di rimozione delle cellule invecchiate. Sviluppo e validazione "in vitro" di sistemi innovativi per il frazionamento di cellule informative di diversa età.


ABATANGELO Giovanni Istituto di Istologia - Embriologia Generale - Facoltà Medicina e Chirurgia - Padova Fisiopatologia dell'invecchiamento della cartilagine articolare. Bioregolatori e farmaci.
GIARDINA Bruno Università Cattolica Sacro Cuore - Istituto di Chimica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Roma Invecchiamento degli eritrociti umani. Ruolo della meta-HB della banda 3 e delle alterazioni molecolari di enzimi del metabolismo energetico ed ossidoriduttivo.
ZACCHEO Damiano Istituto Anatomia Umana - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Espressioni fenotipiche delle cellule di Schwann nell'invecchiamento.

Obiettivo 1.2.2

Identificazione di marcatori per lo studio di meccanismi di invecchiamento e di molecole che interferiscono con tale processo (farmaci e bioregolatori) in sistemi cellulari quali le fibre del cristallino, condrociti, cellule somatiche gonadali.


MURA Umberto Dipartimento di Fisiologia e Biochimica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Pisa Modificazione di proteine durante l'invecchiamento del cristallino.
SINISCALCO Marcello Istituto di Microbiolobiologia e Virologia - Sassari Marcatori cromosomici dell'invecchiamento: valutazione di un nuovo protocollo sperimentale per la misura di rotture cromosomiche spontanee e indotte.

Obiettivo 1.2.3

Identificazione e studio di parametri morfologici, biochimici e funzionali dell'invecchiamento in sistemi neurali, cellule di origine nervosa (neuroblastomi, colture di neuroni e cellule gliali) e in complessi sopramolecolari (mielina), con particolare riguardo alla dipendenza da fattori extracellulari ed al differenziamento spontaneo o indotto.


DI PORZIO Umberto Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica - Napoli Modelli in vivo ed in vitro di senescenza e degenerazione del sistema nervoso centrale.
LEVI Giulio Istituto Superiore di Sanità - Roma Cellule gliali ed invecchiamento: modelli in vitro.
MERCANTI Delio Istituto di Neurobiologia - Roma Studi su un fattore neurotrofico che promuove il differenziamento, prolunga la sopravvivenza e conferisce resistenza all'azione citotossica degli Aminoacidi Eccitatori in granuli del cervelletto.
MOLINARO Mario Istituto di Istologia ed Embriologia Generale - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Meccanismi regolativi della replicazione della cellula muscolare satellite nell'invecchiamento: ruolo dei fattori di crescita.
ROSINA Anna Maria Istituto Fisiologia dei Centri Nervosi - Milano Il sistema olivocerebellare come modello di differenziamento di un circuito neurale centrale.
ROSSI Ferdinando Dipartimento di Anatomia e Fisiologia Umana - Torino Neuroplasticità e senescenza.
TOSCHI Giovanni Università "La Sapienza" - Dipartimento di Biologia Cellulare e dello Sviluppo - Roma Le alterazioni sinaptiche come elemento primario e centrale dei processi di invecchiamento e degenerativi del sistema nervoso. Studio delle componenti, dei meccanismi e dei possibili fattori in gioco.

Obiettivo 1.2.4

Sviluppo di modelli sperimentali animali di neurosenescenza per la sperimentazione di trattamenti farmacologici e per il chiarimento dei relativi meccanismi.


CORSINI Giovanni Umberto Istituto di Farmacologia - Facoltà Medicina e Chirurgia - Pisa Modulazione farmacologica dei processi rigenerativi della via dopaminergica nigrostriatale: un nuovo approccio terapeutico alla malattia di Parkinson e all'invecchiamento.
GHIRARDI Orlando Istituto di Ricerca sulla Senescenza - Sigma Tau S.p.A. - Pomezia Alterazioni cognitive età dipendenti: modelli comportamentali negli animali da esperimento e loro correlati neuroendocrini, ormonali, neurochimici e immunitari - aspetti elettrofisiologici, biochimico-metabolici normali e patologici e meccanismi energetici.

Obiettivo 1.2.5

Identificazione e studio di parametri morfologici, biochimici e funzionali dell'invecchiamento delle fibre muscolari scheletriche in modelli sperimentali animali ed in colture di mioblasti con particolare riguardo ai sistemi di membrana e ai fattori mitogenetici specifici delle cellule satelliti.


MARGRETH Alfredo Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali - Padova Modificazioni nella composizione e proprietà funzionali delle membrane muscolari durante il processo di crescita postnatale e l'invecchiamento.

Linea 1.3

Sistema neuroendocrino


Obiettivo 1.3.1

Liberazione di neurotrasmettitori e ormoni: studio di meccanismi di liberazione di neurotrasmettitori classici (acetilcolina, dopamina, etc.) non classici (ad esempio neuropeptidi) e di ormoni. Interazioni mediate da recettori, tra neurotrasmettitori e ormoni - a livello di liberazione - con identificazione dei meccanismi di trasduzione del segnale recettoriale. Alterazione dei meccanismi e dei ritmi di liberazione di neurotrasmettitori ed ormoni e variazione dell'attività biologica degli ormoni proteici nel corso dell'invecchiamento.


DENIS DONINI Suzanne Centro per lo Studio della Farmacologia delle Infrastrutture Cellulari, c/o Dip. Farmacologia dell'Università - Milano Studio della funzionalità sinaptica nel corso dell'invecchiamento. Correlazioni con alterazioni ultrastrutturali e biochimiche.
MELDOLESI Jacopo Dipartimento di Farmacologia - Chemioterapia e Tossicologia Medica - Milano Recettori chiave del sistema nervoso centrale: glutamatergici e D2 dopaminergici.
MULLER Eugenio E. Dipartimento Farmacologia - Chemioterapia e Tossicologia Medica - Milano Meccanismi fisiologici e biochimici di controllo della secrezione di ormone somatotropo in animali senescenti.
PEPEU Giancarlo Dipartimento di Farmacologia preclinica e clinica - Firenze Iniezioni intracerebrali di peptidi della beta-amiloide nel ratto: studio degli effetti sul sistema colinergico ed i processi cognitivi e della reazione gliale.
PINCHERA Aldo Istituto di Endocrinologia - Metodologia Clinica e Medicina del lavoro - Fac. Med. Chir. - Tirrenia (Pisa) Neurotrasmettitori, ormoni e recettori nell'anziano: studio dell'asse ipotalamo-ipofiso-tiroideo e di sistemi endocrini non convenzionali diffusi.
PIVA Flavio Istituto di Endocrinologia - Facoltà di Farmacia - Milano Invecchiamento del sistema neuroendocrino: meccanismo di azione di neurotrasmettitori "nuovi" e "classici" sulla secrezione degli ormoni ipofisari in condizioni normali e patologiche.
SCACCIANOCE Sergio Istituto Farmacologia II - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Meccanismi dell'invecchiamento cerebrale: fattori accelerativi correlati comportamentali, psiconeuroendocrini ed immunologici.

Obiettivo 1.3.2

Molteplicità recettoriale e plasticità dei recettori: identificazione, localizzazione morfologica, studio funzionale e caratterizzazione farmacologica di tipi e sottotipi di recettori. Variazione della "sensibilità" di sistema di trasduzione recettoriale nel corso dell'invecchiamento.


SPANO PierFranco Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche - Facoltà di medicina e Chirurgia - Brescia Eterogeneità dei recettori dopaminergici e glutamatergici nel sistema nervoso centrale. Valutazione della plasticità nell'invecchiamento cerebrale.
TANCREDI Virginia Università "Tor Vergata" - Dipartimento Medicina Sperimentale e Scienze Biochimiche - Roma Ruolo dei neuromodulatori e delle correnti ioniche nei fenomeni di plasticità neuronale in animali adulti ed invecchiati.

Obiettivo 1.3.3

Modelli per studi neurologici e neuroendocrini: sviluppo di modelli "in vitro" (lesioni sperimentali di particolari vie nervose, lesioni indotte da carenze metaboliche, da glucorticoidi, da ischemia, da stress, da aminoacidi eccitatori, etc.) utili allo studio di processi neuropatologici. Sviluppo di sistemi di coltura cellulare (cellule nervose di vario tipo, fibrocellule cardiache, cellule somatiche gonadali, etc.) adatti a studi neurologici e neuroendocrini.


ALGERI Sergio Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" - Milano L'influenza di fattori esogeni (dieta ipocalorica, ipossia) ed endogeni (differenze genomiche) nella comparsa di alterazioni nei meccanismi molecolari regolanti la funzionalità di alcuni sistemi neuronali e neuro-endocrini in ratti senescenti.
LEVI MONTALCINI Rita Istituto di Neurobiologia - Roma Significato funzionale e meccanismo di azione del nerve growth factor.

Linea 1.4

Sistema immunologico


Obiettivo 1.4.1

Valutazione dell'involuzione età-dipendente del timo, con particolare riguardo alla funzione endocrina. Verifica della dipendenza del processo evolutivo da fattori costituzionali, genetici e/o microambientali di natura neuroendocrina e nutrizionale.


SANTONI Angela Università "La Sapienza" - Dipartimento di Medicina Sperimentale - Roma Differenziamento timico: ruolo di proteine della matrice extracellulare, citochine ed ormoni steroidei durante l'invecchiamento.

Obiettivo 1.4.2

Approfondimento del rapporto tra involuzione timica età dipendente, capacità di differenziazione e repertorio clonotipico di linfociti T, e sviluppo di mezzi preventivi o correttivi atti a ritardare i tempi di involuzione.


FRANCESCHI Claudio Dipartimento Scienze Biomediche - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Modena Repertorio e funzione dei linfociti T nell'uomo: alterazioni età-dipendenti e loro correzione con agenti nutrizionali ed altri immunomodulanti naturali.

Obiettivo 1.4.3

Influenza di fattori costituzionali e non (stress, infezioni, neoplasie, nutrizione, etc.) sulla produzione, secrezione e utilizzazione di citochine e linfochine nella senescenza sia nell'uomo che in modelli animali e cellulari.


CATANIA Anna Istituto di Medicina Interna - Malattie Infettive e Immunopatologia - Milano Interazioni tra peptidi POMC-derivanti e citochine nel controllo della risposta di fase acuta nell'anziano.

Obiettivo 1.4.4

Sviluppo di protocolli sperimentali e diagnostici per il monitoraggio della longevità e della senescenza del sistema immunitario per quanto attiene l'espressione di antigeni di istocompatibilità.


BIASI Giovanni Istituto di Oncologia Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Modificazioni del repertorio dei linfociti T nell'invecchiamento. Variazioni morfologiche del timo nell'invecchiamento.

Obiettivo 1.4.5

Definizione e sviluppo di interventi terapeutici della senescenza immunitaria di tipo preventivo (micronutrienti ed altri fattori nutrizionali e dietetici) o correttivo (linfochine, ormoni timici).


FAGIOLO Umberto Centro di Studio per l'invecchiamento - Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Immunità nell'anziano: valutazione basale dell'immunità umorale e cellulare ed effetto dei trattamenti terapeutici.
FORNI Guido Centro di Studio Immunogenetica ed Istocompatibilità - Torino Utilizzazione delle linfochine, di sostanze agonistiche ed antagonistiche per la correzione delle patologie immunitarie legate all'invecchiamento.
MASTINO Antonio Università "Tor Vergata" - Dipartimento Medicina Sperimentale e Scienze Biochimiche - Roma Modulazione mediante ormoni timici e/o citochine delle sottopopolazioni linfoidi nel topo anziano: studio fenotipico e funzionale.

Obiettivo 1.4.6

Interrelazioni tra sistema endocrino e sistema immunitario.


ALBERINI Cristina Dipartimento Materno Infantile e di tecnologie biomediche - Brescia Differenziamento dei linfociti B in plasmacellule: analisi dei meccanismi che conducono all'arresto della proliferazione cellulare.
PROVINCIALI Mauro INRCA - Dipartimento Ricerche Geriatriche e Gerontologiche - Ancona Interazioni immuno-neuro-endocrine nell'invecchiamento.


Sottoprogetto 2

Studio Epidemiologico Longitudinale


Linea 2.1

Modificazioni del sistema nervoso durante l'invecchiamento e loro correlati patologici


Obiettivo 2.1.1

Studio multicentrico su coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni che si verificano, durante l'invecchiamento, in alcuni parametri di funzionalità del sistema nervoso quali: l'esame obiettivo neurologico e le funzioni cognitive ed eventualmente l'EEG e le risposte evocate stimolo-correlate, e la velocità di conduzione dei nervi periferici.


CANAL Nicola Dipartimento di Scienze e tecnologie biomediche - Clinica neurologica c/o Ospedale S.Raffaele - Milano Studio epidemiologico longitudinale sull'invecchiamento fisiologico e patologico del sistema nervoso, cardiovascolare e delle funzioni endocrino-metaboliche.
DE SIMONI Alessandro IRP - Istituto di Ricerche sulla Popolazione - Roma Previsioni della popolazione anziana e vecchia e struttura dei servizi sul territorio.
INZITARI Domenico Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche - Firenze Studio epidemiologico longitudinale sull'invecchiamento fisiologico e patologico del sistema nervoso (Progetto Chianti)
LIVREA Paolo Istituto delle Malattie Nervose e Mentali - Facoltà Medicina e Chirurgia - Bari Studio multicentrico longitudinale su coorti rappresentative della popolazione anziana pugliese (Progetto Casamassima): incidenza e prevalenza di modificazioni funzionali e di malattie del Sistema Nervoso.
LUGARESI Elio Istituto di Clinica Neurologica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Bologna Epidemiologia dei disturbi del sonno nell'anziano.
MARIGLIANO Vincenzo Istituto di I Clinica Medica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Studio epidemiologico longitudinale su una popolazione geriatrica delle modificazioni senili del sistema nervoso, cardiovascolare, endocrino-metabolico e della non-autosufficenza.
MASULLO Carlo Istituto di Neurologia - Università Cattolica S. Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Malattia di Creutzfeldt-Jakob (MCJ) e sindromi correlate: sorveglianza epidemiologica ed incidenza delle alterazione del gene (PRNP) della PrP (prion protein).
MOTTA Luciano Istituto medicina interna e geriatria c/o Presidio Ospedaliero Cannizzaro USL36 - Catania Studio longitudinale, sulle modificazioni del sistema nervoso, s. endocrino metabolico e s. cardiovascolare in senescenza; valutazione della qualità della vita e prevenzione dei fattori di rischio di malattia e di perdita di autosufficienza.
RENGO Franco Istituto di Medicina Interna Cardiologia e Chirurgia - II Facoltà di Medicina e Chirurgia - Napoli Studio longitudinale italiano sull'invecchiamento.
SALVATI Serafina Istituto Superiore di Sanità - Roma Variazioni biochimiche e strutturali della mielina nell'invecchiamento e nelle malattie degenerative del sistema nervoso centrale in modelli sperimentali.
SORBI Sandro Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche - Firenze Banca cellule e biologica molecolare nell'invecchiamento e nella demenza.
STANZIONE Paolo Dipartimento Sanità Pubblica e Biologia Cellulare - Ospedale S.Eugenio - Roma Studio elettrofisiologico e neuropsicologico delle funzioni cognitive di pazienti affetti da morbo Parkinson appartenenti alla popolazione inclusa nello studio longitudinale.
VEICSTEINAS Arsenio Dipartimento Scienze Biomediche e Biotecnologiche - Brescia Effetto dell'invecchiamento sulle caratteristiche del suono muscolare analisi nel dominio del tempo e delle frequenze.
ZANUSSI Carlo Istituto Clinica Medica e Malattie Infettive - Facoltà Medicina e Chirurgia - Milano Studio della risposta corticosurrenale allo stimolo antigenico. Possibili correlazioni con l'autoimmunità.

Obiettivo 2.1.2

Studio multicentrico sulle coorti di cui al 2.1.1 per la prevalenza e incidenza media annuale delle principali malattie del sistema nervoso centrale e periferico: demenze (malattia di Alzheimer, demenze multinfartuali, forme miste, demenze secondarie), morbo di Parkinson e altre sindromi parkinsoniane, depressione, ictus e polineuropatie.


BATTISTIN Leontino Istituto Malattie Nervose e Mentali - Facoltà Medicina e Chirurgia - Padova Studio longitudinale delle demenze.
BRACCO Laura Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche - Firenze Fattori prognostici e sopravvivenza nella malattia di Alzheimer: studio longitudinale su serie cliniche.
FABRIS Fabrizio Istituto Medicina e Chirurgia Geriatrica - Facoltà di Medicina e Chirurgia Geriatrica - Torino Studio epidemiologico longitudinale sulle modificazioni del sistema nervoso, dell'apparato cardiovascolare, delle funzioni endocrine-metaboliche e loro correlati patologici.
PERANI Daniela Istituto di neuroscienze e bioimmagini c/o Ospedale San Raffaele - Medicina Nucleare - Milano Studio longitudinale mediante tecniche di tomografia ad emissione dell'evoluzione dei correlati clinico-funzionali nelle demenze, nel morbo di Parkinsons e nelle sindromi parkinsoniane.
RIZZUTO Nicolò Dipartimento di Scienze Neurologiche - Facoltà Medicina e Chirurgia - Verona Studio neuropatologico ed immunoistochimico di encefali di pazienti reclutati dai centri coinvolti nello studio multicentrico del Progetto Finalizzato Invecchiamento. Neuropatie periferiche dell'età avanzata. Neurotossicità della beta-amiloide in vitro.

Obiettivo 2.1.3

Studio multicentrico sulle coorti di cui al 2.1.1 sui fattori di rischio delle patologie del sistema nervoso mediante studio caso-controllo ad hoc da effettuarsi sui casi individuati nell'obiettivo 2.2.2.


ANGELERI Franco Istituto Policattedra delle Malattie del Sistema Nervoso - Facoltà Medicina e Chirurgia - Ancona Correlazioni tra funzioni cognitive e C-EEG: studio comparativo longitudinale e policentrico in coorti di adulti giovani e anziani normali e dementi.
BEGHI Ettore Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" - Milano Polineuropatie nell'anziano: prevalenze e fattori di rischio iatrogeni.
CANDELISE Livia Istituto di Clinica Neurologica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Milano Fibrillazione atriale quale fattore di rischio cerebrovascolare: studio caso-controllo in una popolazione anziana.
LOEB Carlo Centro per lo Studio della Neurofisiologia Cerebrale, c/o Clinica Neurologica - Genova Prevalenza ed incidenza di disturbi neurologici nella popolazione anziana.
NAPPI Giuseppe Istituto Neurologico IRCCS Casimiro Mondino - Pavia Prevalenza, incidenza e possibili fattori promuoventi delle demenze senili. Studio multicentrico della polazione ultrasessantacinquenne in aree del Sud e Nord Italia.
NICOLOSI Alfredo Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate - Milano Studio della distribuzione normale dei parametri immunologici e dei suoi determinanti in popolazioni di età diverse.
PRENCIPE Massimiliano Dipartimento di Scienze Neurologiche - Roma Follow up con tecniche non invasive ad ultrasuoni di pazienti con RIA.
SCARPINI Elio Istituto di Clinica Neurologica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Milano Individuazione di marcatori biologici preclinici utilizzabili per la diagnosi ed il monitoraggio del decadimento cerebrale patologico e delle neuropatie periferiche.

Obiettivo 2.1.4

Studio multicentrico, su coorti rappresentative della popolazione anziana, sulla storia naturale ed i fattori prognostici delle demenze, delle sindromi parkinsoniane della depressione e dell'ictus.


CASSANO Giovanni Battista Istituto di Psichiatria - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Pisa Decorso e prognosi dei disturbi dell'umore nell'anziano. Indagine longitudinale sui parametri clinici e neurobiologici. Espressione genica di ricettori in cervello e linfociti umani ed accoppiamento di secondi messaggeri.
GIORDANA Maria Teresa Istituto Clinica delle Malattie del Sistema Nervoso - Clinica Neurologica II Fac. Med. e Chirurgia - Torino Studio di alcuni possibili processi dell'invecchiamento cerebrale, formazione di radicali liberi e glicosilazione incluse.
LENZI Gian Luigi Dipartimento Scienze Neurologiche - Roma Storia naturale e fattori prognostici nell'Ictus: studio del flusso cerebrale e delle funzioni cognitive e della loro risposta terapeutica.
LORI Agostino IRP - Istituto di Ricerche sulla Popolazione - Roma Sistema informativo sulla popolazione anziana e previsioni della popolazione anziana.
MUSCETTOLA Giovanni Dipartimento di Scienze della Comunicazione Umana. Sez. Psichiatria - Napoli Diagnosi precoce della demenza presenile: studio longitudinale neuropsicobiologico.

Obiettivo 2.1.5

Studi sperimentali e clinici sulla farmaco-cinetica, l'efficacia terapeutica e la valutazione degli effetti collaterali dei farmaci attivi sul sistema nervoso nell'anziano.


BARUZZI Agostino Istituto di Clinica Neurologica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Bologna Studio longitudinale sulla farmacodinamica della levodopa e messa a punto di un protocollo di monitoraggio in pazienti affetti da sindromi extrapiramidali.
DI PERRI Tullio Istituto di Clinica Medica Generale e Terapia Medica - Fac. Medicina e Chirurgia Policlinico Le Scotte - Siena Farmacocinetica, farmacodinamica ed efficacia clinica di molecole attive sul SNC dell'anziano con particolare riguardo a sostanze che interferiscono sulla formazione, metabolizzazione ed attività del sistema adenosinico.
FEDERICO Antonio Istituto di Scienze Neurologiche - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Siena Effetto collaterale di farmaci sul metabolismo mitocondriale. Studio in vitro su linee cellulari ed in vivo su popolazioni. Presenza di sintomi clinici minori negli eterozigoti per malattie neurogenetiche dismetaboliche.
PICOTTI Giovanni Istituto di Farmacologia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Ruolo delle monoaminossidasi nell'invecchiamento cerebrale umano: aspetti fisiopatologici e farmacologici.

Obiettivo 2.1.6

Studi policentrici per valutare l'efficacia di terapie farmacologiche e strategie riabilitative nel modificare la storia naturale delle malattie sel sistema nervoso dell'anziano.


BONAGUIDI Alberto Dipartimento di Statistica e Matematica Applicata all'Economia - Pisa Le strategie residenziali della popolazione anziana.
GRIGOLETTO Francesco Istituto di Igiene - Facoltà di Medicina e Chirurgia Università - Padova Studio Epidemiologico Longitudinale sull'invecchiamento: sviluppo della metodologia di rilevazione dati e di tecniche di analisi.
PIZZI Assunta Fondazione Pro Juventute Don Carlo Gnocchi - Pozzolatico (FI) Strategia riabilitativa nelle malattie del sistema nervoso nell'anziano (Progetto Chianti).
ZAPPALA' Giuseppe FIDIA - Centro Ricerche sulla Memoria - Abano terme (PD) Valutazione neuropsicologica delle funzioni percettivo-mnestiche in corso di invecchiamento: taratura di una batteria di test computerizzati.

Obiettivo 2.1.8

Studio multicentrico sulle coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni del sistema nervoso centrale osservabili mediante tecnica di risonanza magnetica (ricostruzioni di immagini) e con studio di loro eventuali correlazioni con fattori di rischio.


BORTOLAN Giovanni Istituto di Sistemistica e Bioingegneria (LADSEB) - Padova Analisi seriale computerizzata di elettrocardiogrammi nello studio longitudinale sull'invecchiamento.
BOZZAO Luigi Università "La Sapienza" - Dipartimento di Scienze Neurologiche - Fac. Med. Chir. - Roma Studio multicentrico epidemiologico longitudinale: modificazioni del sistema nervoso centrale nella popolazione anziana osservabile mediante Risonanza Magnetica nucleare e correlazione con eventuali fattori di rischio.
GUZZARDI Riccardo Istituto di Fisiologia Clinica - Pisa Applicazione estensiva del protocollo PET alla popolazione selezionata e semplificazione del metodo con campionamento venoso. Ulteriore sviluppo del protocollo per lo studio del flusso.
LUCIGNANI Giovanni Istituto Fisiologia dei Centri Nervosi - Milano Valutazione di variabili neurochimiche con Tomografia a emissione di positroni.
PASSARIELLO Roberto Istituto di Radiologia - Facoltà Medicina e Chirurgia - Roma Studio multicentrico sulle coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni del SNC osservabili mediante tecniche di RM (ricostruzione di immagini) e con studio di loro eventuali correlazioni con fattori di rischio.

Linea 2.2

Modificazioni del sistema cardio-vascolare e loro correlati patologici


Obiettivo 2.2.1

Studio multicentrico, su coorti rappresentative della popolazione anziana, sulle modificazioni che si verificano con l'invecchiamento dei parametri clinici e strumentali della funzionalità cardiaca.


ASSENNATO Giorgio Istituto di Medicina del Lavoro - Bari Valori spirometrici di riferimento della popolazione anziana italiana in ambo i sessi.
GHIONE Sergio Istituto di Fisiologia Clinica - Pisa Meccanismi fisiopatologici implicati nell'aumento della mortalità cardiovascolare invernale nell'anziano: ruolo dell'aumento della pressione arteriosa e della viscosità ematica nell'anziano durante esposizione al freddo: monitoraggio delle risposte termoregolatorie e cardiovascolari su un campione di soggetti sani.
RIZZON Paolo Istituto Clinica Medica II Facoltà di Medicina e Chirurgia Policlinico - Bari Studio multicentrico su coorti rappresentative di popolazioni anziane pugliesi, sulle modificazioni che si verificano con l'invecchiamento dei parametri cardiaci (Progetto Toritto).
VERGASSOLA Rossano Distretto Socio-sanitario 10/H Chianti Fiorentino - Impruneta (FI) Studio epidemiologico longitudinale sull'invecchiamento fisiologico e patologico del sistema cardiovascolare (Progetto Chianti).

Obiettivo 2.2.2

Studio multicentrico, sulle coorti di cui al 2.2.1, di prevalenza e incidenza media annuale e mortalità delle malattie cardio-vascolari.


AGOSTONI Angelo Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Milano Studio longitudinale sulla popolazione anziana di fattori antiossidanti, fattori dell'emostasi emoreologici e patologie cardiovascolari incidenti.
BAGGIO Bruno Centro di Studio per l'invecchiamento - Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Epidemiologia del rischio renale nell'anziano in riferimento agli adattamenti funzionali del rene senile.
THIENE Gaetano Istituto di Anatomia Patologica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Patologia cardiovascolare applicata e correlazioni anatomo-cliniche nell'anziano.

Linea 2.3

Modificazione delle funzioni endocrino-metaboliche nell'invecchiamento e loro correlati patologici


Obiettivo 2.3.1

Studio multicentrico su coorti rappresentative della popolazione anziana sulle modificazioni che si verificano con l'invecchiamento dei parametri endocrino-metabolici.


CAPURSO Antonio Istituto di Medicina Clinica-Facoltà di Medicina e Chirurgia - Policlinico - Bari Studio multicentrico su coorti rappresentative di popolazione anziana pugliese, sulle modificazioni che si verificano con l'invecchiamento dei parametri metabolico-endocrini (Progetto Casamassima).
ENZI Giuliano Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Studio longitudinale delle funzioni endocrino-metaboliche e delle funzioni nervose e cardiovascolari nell'anziano.
GHETTI Augusto Distretto Socio-sanitario 10/H Chianti Fiorentino - Impruneta (FI) Studio Epidemiologico longitudinale sull'invecchiamento fisiologico e patologico del sistema endocrino-metabolico (Progetto Chianti).
MARCONI Claudio Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate - Milano Riduzione della massima prestazione fisica connessa con l'invecchiamento fisiologico.

Obiettivo 2.3.2

Studio multicentrico sulle coorti di cui al 2.3.1 sulla prevalenza e l'incidenza delle principali alterazioni endocrino-metaboliche e loro rapporto con le patologie cardio-vascolari e del sistema nervoso.


BELLAVERE Federico Istituto Patologia Medica Cattedra di malattie del metabolismo - Facoltà Medicina e Chirurgia - Verona Prevalenza ed incidenza delle principali alterazioni endocrino-metaboliche dell'anziano e loro rapporto con la funzionalità cardiovascolare e nervosa.
BONAIUTO Salvatore INRCA - Istituto Nazionale Riposo e Cura Anziani - Fermo (AP) Studio longitudinale sulle modificazioni età correlate dei sistemi nervoso e cardiocircolatorio e delle funzioni endocrino-metaboliche, in una popolazione di ca. 6.000 ultrasessantacinquenni.


Sottoprogetto 3

Invecchiamento e malattie endocrino-metaboliche: meccanismi patogenetici


Linea 3.1

Alterazioni del metabolismo glucidico: diabete e sue complicanze


Obiettivo 3.1.1

Studio dell'utilizzazione del glucosio e degli altri substrati energetici in rapporto all'avanzare dell'età nell'organismo in toto e a livello splacnico e muscolare.


BRUNETTI Paolo Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Endocrine e Metaboliche - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Perugia Determinazione della sintesi di albumina nell'anziano.
GILARDI Maria Carla Istituto Fisiologia dei Centri Nervosi - Milano Studio dell'utilizzazione del glucosio a livello cerebrale in rapporto all'avanzamento dell'età in soggetti normali.
MANTERO Franco Istituto di Patologia Speciale Medica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Ancona Regolazione insulinica dell'espressione tessuto-specifiche dei geni per i trasportatori del glucosio nel diabete di tipo II.
SACCA' Luigi II Università - Istitituto di Medicina Interna - Cardiologia e Chirurgia cardiovascolare - Facoltà di Medicina - Napoli Ruolo del muscolo e dei tessuti splancnici nella patogenesi dell'intolleranza glicidica nell'invecchiamento.
TIENGO Antonio Centro di Studio per l'invecchiamento - Istituto di Medicina Clinica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Effetti dell'invecchiamento e del diabete mellito sull'effetto massa del glucosio e sui meccanismi ormonali della riduzione delle proteine corporee.

Obiettivo 3.1.2

Studio delle modificazioni dell'interazione ormone recettore, dell'internazionalizzazione ormonale e dei meccanismi di ormono-sensibilità e ormono-resistenza.


ADEZATI Luciano Istituto Scientifico di Medicina Interna (I.S.M.I.) - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Secrezione ed azione insulinica in corso di invecchiamento.
FRATI Luigi Dipartimento Medicina Sperimentale - Università di Roma La Sapienza - Roma Analisi delle modificazioni di distribuzione, dinamica e interazione dei recettori per l'insulina in membrane plasmatiche e intracellulari.
FUSCO Angelo Università "Tor Vergata" - Dipartimento di Medicina Interna - Cattedra di Endocrinologia - Roma Studio degli effetti degll'eccesso di glucosio sulla internalizzazione, la degradazione dell'insulina e l'attività chinasica del recettore insulinico in pazienti anziani insulinoresistenti.
NEGRIN Paolo Istituto di Clinica delle Malattie Nervose e Mentali - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Diagnostica strumentale della neuropatia somatica e vegetativa del diabete senile.
PAGANO Gianfranco Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Torino Studio dell'azione insulinica sui diversi metabolismi (glucidico, lipidico, protidico, minerale) e della caratterizzazione lipoproteica nell'invecchiamento. Epidemiologia del diabete mellito nell'anziano.

Obiettivo 3.1.3

Ricerca e possibile indivibuazione di marcatori genetici e immunologici in rapporto alle complicanze a lungo termine del diabete.


GALLUZZO Aldo Clinica Medica Generale e Istituto di Terapia Medica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Palermo Sottoclassificazione dei pazienti a rischio per complicanze microvascolari del diabete in funzione dei marcatori genetici, immunologici ed endoteliali di membrana.
VERGANI Carlo Fondazioni Rivetti - Milano Alterazioni di specifici RNA messaggeri nell'invecchiamento in vivo ed in vitro. Studio della matrice extracellulare.
ZALLONE ZAMBONIN Alberta Istituto di Anatomia Umana Normale - Facoltà Medicina e Chirurgia - Policlinico - Bari Meccanismi cellulari dell'osteoporosi: interazioni osteoblasti, osteoclasti in vitro tramite mediatori locali e sistemici del riassorbimento osseo.

Obiettivo 3.1.4

Criteri diagnostici e rilievi epidemiologici nel diabete dell'età avanzata.


FEDELE Domenico Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Prevalenza della malattia diabetica nell'età avanzata.

Obiettivo 3.1.5

Studio della secrezione ormonale pancreatica, del turnover dei substrati e meccanismi di insulino-resistenza nel diabete senile.


MUGGEO Michele Istituto di Patologia Medica - Cattedra malattie del metabolismo - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Verona Meccanismi molecolari e difetti cellulari nel diabete senile.

Obiettivo 3.1.6

Studio dei meccanismi di glicosilazione proteica nelle alterazioni endoteliari ed emocoagulative correlate al dismetabolismo glucidico nel diabete senile in funzione delle complicanze vascolari.


LAPOLLA Annunziata Istituto di Medicina Interna - Patologia Medica I - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Indagini strutturali su prodotti di glicazione avanzata nel diabete senile.
MOLINATTI Gian Michele Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Torino Interazioni fra piastrine ed endotelio nella patogenesi della microangiopatia.

Obiettivo 3.1.7

Studio del controllo metabolico sulla storia naturale della malattia e delle sue complicanze.


MICOSSI Piero Dipartimento Scienze e Tecnologie Biomediche - Cattedra di Clinica Medica - Milano Storia naturale delle complicanze oculari e renali nel diabete dell'adulto e fattori di rischio che ne influenzano lo sviluppo e la progressione.

Obiettivo 3.1.8

Studio della storia naturale dell'evoluzione dell'ipertensione arteriosa e della nefropatia diabetica nel diabete in relazione alla familiarità diabetica ed ipertensiva, alla motalità cardio-vascolare ed alla attività di controtrasporto cationico a livello delle membrane basali. Prospettive terapeutiche.


BARLASSINA Cristina Dipartimento di Scienze e tecnologie biomediche - Facoltà Medicina e chirurgia - Milano Analisi genetica dei trasporti ionici - rapporto tra ipertensione - nefropatia diabetica.
FERRARI Ettore Dipartimento di Medicina Interna e Terapia Medica Sezione di Gerontologia e Geriatrtia - Pavia Studio dei correlati neuroendocrini della senescenza cerebrale.
GNUDI Angelo Istituto di Clinica Medica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Cattedra di Endocrinologia - Parma Patogenesi ed evoluzione della nefropatia diabetica.
NOSADINI Romano Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Markers genetici di ipertensione arteriosa essenziale ed eziopatogenesi delle complicanze nefropatiche cardiovascolari nel diabete insulino dipendente di tipo I e tipo II.

Obiettivo 3.1.9

Effetti acuti e cronici del controllo metabolico della dieta proteica sull'evoluzione della nefropatia nella malattia diabetica in relazione alla secrezione di glucagone e prostaglandine ed ai parametri di "turnove rate" delle proteine e degli amminoacidi. Prospettive terapeutiche, dietetiche e farmacologiche.


DEFERRARI Giacomo Dipartimento di Medicina interna - Genova Metabolismo renale nel diabete mellito insulino-dipendente in fase iniziale: fattori predittivi di nefropatia nel diabete non insulino-dipendente.
PERICO Norberto Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" - Bergamo Effetto di un trattamento a breve e lungo termine con un antagonista recettoriale nell'angiotesina II sulla progressione della malattia renale in un modello sperimentale di nefropatia diabetica nel ratto.

Obiettivo 3.1.10

Effetti dell'esercizio fisico, del controllo metabolico, di farmaci inibenti la glicosilazione proteica e del sistema enzimatico aldoso-reduttasi sui parametri di funzionalità glomerulare e tabulare e sulla glicosilazione proteica nella nefropatia diabetica e nell'invecchiamento.


ANDREANI Domenico Istituto Clinica Medica II - Facoltà Medicina e Chirurgia - Roma Alterazioni umorali e cellulari nel diabette mellito come modello di invecchiamento precoce.

Linea 3.2

Metabolismo lipidico e aterogenesi


Obiettivo 3.2.1

Studio della sintesi delle lipoproteine e apoproteine "in vivo" ed "in vitro" al fine di chiarire il ruolo fisiopatologico delle singole classi lipoproteiche nell'economia del metabolismo lipidico.


ALOJ Salvatore Maria Centro di Studio per la Endocrinologia ed Oncologia Sperim. c/o II Fac. Med. Chir. II Ist. Pat. Gen. - Napoli Studi sulla regolazione del recettore delle lipoproteine a bassa densità (LDL) e sulla produzione di apolipoproteina E in cellule tiroidee FRTL-5 ed in epatociti.
CALANDRA Sebastiano Dipartimento Scienze Biomediche sez. di Patologia Generale - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Modena Identificazione ed isolamento di fattori solubili presenti nel plasma e/o nelle urine di ratti con nefropatia (sindrome nefrosica) età-dipendente capaci di modulare la sintesi epatica di lipoproteine.
CAPARROTTA Laura Dipartimento di Farmacologia - Facoltà di Farmacia - Padova L'invecchiamento nel coniglio watanabe geneticamente iperlipidemico: correlazione tra parametri biochimici e funzionali nel tessuto vasale aortico e fattori di rischio a livello ematico.
CORROCHER Roberto Istituto Patologia Medica - Facolta' di Medicina e Chirurgia - Verona Influenze dell'invecchiamento nella composizione lipidica di membrana, la lipoperossidazione ed i sistemi antiossidanti negli eritrociti e nelle piastrine.
NOTARBARTOLO Alberto Istituto Medicina Interna Geriatrica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Palermo Metabolismo lipidico e aterogenesi identificazione e caratterizzazione biochimica degli stati ipertrigliceridemici.
VENTURA Alessandro Istituto Clinica Medica II - Geriatria - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Perugia Studio della progressione e/o regressione della aterosclerosi carotidea con metodica non invasiva in pazienti moderatamente ipercolesterolemici e sottoposti a trattamento farmacologico.

Obiettivo 3.2.2

Studio delle proprietà dei recettori cellulari per le apoproteine con l'obiettivo di individuare le vie cataboliche delle lipoproteine che risultano modificate dall'invecchiamento e da altri fattori esogeni.


CATAPANO Alberico Istituto Scienze Farmacologiche - Facoltà di Farmacia - Milano Studio delle proprietà dei recettori per le lipoproteine e della loro modulazione nell'invecchiamento e da parte dei fattori esogeni.
COZZOLINO Federico Dipartimento di Medicina Sperimentale - Roma Conseguenze funzionali dell'interazione delle apoproteine con i recettori cellulari endoteliali.

Obiettivo 3.2.3

Studio dei processi di trasferimento dei lipidi tra le componenti lipoproteiche del plasma e tra queste e le cellule.


CANTAFORA Alfredo Istituto Superiore di Sanità - Roma Assorbimento e secrezione epatica di lipidi e lipoproteine. Alterazione dei meccanismi di regolazione nel corso dell'invecchiamento.
FRANCESCHINI Guido Centro E. Grossi Paoletti - Istituto di Scienze Farmacologiche - Facoltà di Farmacia - Milano Apolipoproteina E, metabolismo del colesterolo e neurodegenerazione.

Obiettivo 3.2.5

Anallisi dei difetti del recettore per le LDL nelle ipercolesterolemie familiari e del loro rapporto con l'aterogenesi e l'invecchiamento vascolare.


BALESTRERI Roberto Dipartimento di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Studio molecolare del gene per il recettore delle LDL: caratterizzazione degli aplotipi genetici ed analisi di markers per aterogenesi e invecchiamento di geni del metabolismo lipoproteico e della parete vasale.
MANNARINO Elmo Clinica Medica - Geriatria - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Perugia Sudio in vivo negli ipercolesterolemici familiari dei recettori per le LDL e loro rapporto con l'aterogenesi.

Obiettivo 3.2.6

Caratterizzazione delle sottofrazioni lipoproteiche al fine di individuare classi aterogene e non aterogene in condizioni di normolipidemia e di dislipidemia.


MANZATO Enzo Centro di Studio per l'invecchiamento - Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Le sottofrazioni lipoproteiche aterogene. Le variazioni genetiche delle apolipoproteine umane C/II, E e B connesse con alterazioni del metabolismo lipidico.

Obiettivo 3.2.7

Studio delle caratteristiche chimico-fisiche e biologiche e dell'impatto clinico delle lipoproteine modificate.


GREGOLIN Carlo Dipartimento di Chimica Biologica - Padova Meccanismi di perossidazione - antiperossidazione delle LDL

Obiettivo 3.2.8

Individuazione di nuovi markers nella diagnostica fenotipica e genotipica delle dislipoproteinemie.


FELLIN Renato Istituto di Medicina Interna II - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Ferrara Analisi di popolazione tramite RFLP e ricerca di nuovi markers genetici correlati con disturbi del metabolismo lipidico. Fisiopatologia delle apolipoproteine: individuazione di nuovi markers di aterogenesi.

Obiettivo 3.2.9

Studio delle caratteristiche cliniche delle famiglie con dislipoproteinemie aterogene e non aterogene.


BAGGIO Giovannella Centro di Studio per l'invecchiamento - Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Istituzione di una banca dati per lo studio delle manifestazioni aterosclerotiche cutaneo-tendinee e viscerali in pazienti portatori di diverse iperlipoproteinemie familiari.

Obiettivo 3.2.10

Studio delle patogenesi e tipizzazione biochimica-clinica delle ipetrigliceridemie e valutazione del loro rapporto con l'aterogenesi.


NAVALESI Renzo Istituto di Clinica Medica II - Cattedra Malattie del Metabolismo - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Pisa 1) aspetti epidemiologici e patogenesi della nefropatia diabetica nel diabete mellito tipo I, e II; 2) anormalità nella composizione delle VLDL nei diabetici con e senza nefropatia diabetica; 3) metabolismo cellulare dell'insulina e sue interazioni con l'azione insulinica; 4) Valutazione in diabetici e non diabetici anziani della neuropatia somativa ed autonomica. Studio degli effetti terapeutici degli inibitori dell'aldoso reduttasi (ARI); 5) Valutazione dell'effetto dell'invecchiamento nella secrezione insulinica in risposta al glucosio ed ad altre segretagoghi da parte di isole pancreatiche umane ottenute da donatori di età diversa; 6) Valutazione della qualità della vita nei pazienti diabetici anziani in relazione alla terapia ed alla presenza di complicanze.

Obiettivo 3.2.11

Ricerca e definizione di nuovi approcci alla terapia dietetica e non delle dislipidemie per la prevenzione dell'aterogenesi.


BAIOCCHI Maria Rosa Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Prevenzione dell'aterogenesi mediante terapia dietetica, farmacologica e aferetica nell'ipercolesterolemia e/o nell'ipertrigliceridemia primitiva.

Linea 3.3

Metabolismo minerale e osteoporosi


Obiettivo 3.3.1

Epidemiologia dell'osteoporosi e delle fratture associate: distribuzione di frequenza della malattia, valutazione dei fattori di rischio, rapporti tra variazioni della massa ossea e incidenza della malattia. Identificazione di gruppi di popolazione a rischio allo scopo di definirne le caratteristiche biochimiche-cliniche, le modificazioni del patrimonio scheletrico, l'occorrenza di fratture e la risposta a presidi preventivi e terapeutici.


ORIENTE Pasquale Istituto Medicina Interna e Malattie Dismetaboliche - Cattedra di reaumatologia - Napoli Epidemiologia dell'osteoporosi e delle fratture associate.

Obiettivo 3.3.2

Caratterizzazione istomorfometrica e funzionale della popolazione cellulare ossea e sue modificazioni in rapporto all'osteoporosi ed all'invecchiamento. Studio dell'ultrastruttura della matrice ossea e delle caratteristiche immunologiche ed istochimiche delle sue componenti in condizioni fisiopatologiche e patologiche.


BONUCCI Ermanno Dipartimento Medicina Sperimentale - Policlinico Umberto I - Roma Caratterizzazione morfologica e funzionale delle cellule e della matrice ossea.

Obiettivo 3.3.3

Individuazione, isolamento e caratterizzazione di mediatori locali e umorali del rimodellamento osseo: meccanismo d'azione e loro ruolo nel determinismo dell'osteopenia.


CANIGGIA Angelo Centro per lo studio delle malattie endocrine e metaboliche dello scheletro - Siena Basi Patogenetiche e studio della massa ossea nell'osteoporosi post-menopausale e senile.
DI RENZO Giancarlo Istituto di Clinica Ostetricia e Ginecologica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Perugia Ricerca e valutazione di agenti ed associazioni terapeutiche utili nel trattamento dell'osteoporosi.
GENNARI Carlo Istituto di Patologia speciale medica - Facoltà di Medicina e Chirurgia- Nuovo Policlinico Le Scotte - Siena Parametri istologici, biochimici e strumentali del Turnover osseo; meccanismi patogenetici del malassorbimento calcico nell'osteoporosi.
SANSONI Paolo Istituto Clinica Medica Generale e Terapia Medica Facoltà di Medicina e Chirurgia - Parma Mediatori locali e cellule effettrici del rimodellamento osseo nell'anziano di diverse età ed in particolare nei centenari: influenza degli ormoni calcio-attivi.
SERIO Mario Dipartimento Fisipatologia Clinica - Firenze Interazioni fra estrogeni e mediatori locali del rimodellamento osseo nella patogenesi dell'osteoporosi della posmenopausa.

Obiettivo 3.3.4

Messa a punto di tecniche di indagine non invasive nello studio di osteopenie. Valutazione dell'efficacia diagnostica e del loro impiego nello screening delle popolazioni a rischio.


MAZZUOLI Gianfranco Università "La Sapienza" - Istituto di Clinica Medica II - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Picco di massa ossea ed entità del turnover scheletrico quali fattori condizionanti il contenuto minerale osseo nella senescenza.

Obiettivo 3.3.6

Individuazione, sviluppo e caratterizzazione di modelli sperimentali animali di osteopenia per lo studio dell'invecchiamento fisiologico e patologico. Impiego di tali modelli nella messa a punto di strategie diagnostiche e terapeutiche applicabili all'uomo.


SANGUINETTI Cesare Università Cattolica Sacro Cuore - Istituto Clinica Ortopedica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Sviluppo di modelli sperimentali di animali di osteoporosi per lo studio dell'invecchiamento scheletrico fisiologico e patologico.

Obiettivo 3.3.7

Ricerca e valutazione di agenti ed associazioni terapeutiche utili nel trattamento dell'osteoporosi.


BARBAGALLO SANGIORGI Giuseppe Istituto di Medicina Interna e Geriatria - Facoltà Medicina e Chirurgia - Palermo Ricerca e valutazione di agenti ed associazioni terapeutiche per il trattamento dell'osteoporosi.
POLLI Elio Istituto di Scienze Mediche - Facoltà Medicina e Chirurgia - Milano Studio sull'efficacia dell'esercizio fisico nella prevenzione e nel trattamento dell'osteoporosi idiopatica.

Obiettivo 3.3.8

Studio del metabolismo calcio-fosforo e sue modificazioni in relazione all'invecchiamento ed alle manifestazioni della malattia osteoporotica.


D'ANGELO Angela Centro di Studio per l'invecchiamento - Istituto di Medicina Interna - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova Studio del metabolismo calcio-fosforo e sue modificazioni in relazione all'invecchiamento ed alle manifestazioni della malattia osteoporotica.
TESSARI Luigi Dipartimento Scienze e Tecnologie Biomediche - Clinica Ortopedica - Milano Trasporto trans-membrana di ioni minerali: studio in rapporto alla malattia osteoporotica.

Linea 3.4

Senescenza riproduttiva e sessuale


Obiettivo 3.4.2

Studio delle relazioni tra età, comportamento sessuale e psichico, esaurimento dell'attività endocrina ovarica e fenomeni post-menopausali.


DE CECCO Luigi Istituto di Ginecologia ed Ostetricia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Modificazioni età dipendenti dell'asse Ipotalamo - Ipofisi-Ovaio nella donna.

Obiettivo 3.4.3

Valutazione del rapporto rischio-beneficio della terapia sostitutiva soprattutto in relazione agli effetti sul sistema cardiovascolare e sulla patologia neoplastica genitale.


FIORELLI Gianna Dipartimento Fisiopatologia Clinica - Sezione di Endocrinologia - Firenze Controllo della crescita cellulare nell'iperplasia prostatica benigna.
ZICHELLA Lucio Istituto Clinica Ostetrica e Ginecologica - Roma Monitoraggio dell'efficacia terapeutica e controllo degli indicatori di rischio relativi allo sviluppo di patologie dell'apparato genitale, del sistema osteoarticolare e cardiovascolare nelle terapie ormonali sostitutive in menopausa.

Obiettivo 3.4.5

Andropausa e fenomeni endocrini correlati.


CAMANNI Franco Dipartimento di Fisiopatologia Clinica - Cattedra di endocrinologia - Torino Studio della neuroregolazione del GH nell'invecchiamento. Realizzazione di modelli neurofarmacologici per esplorare la funzionalità di alcuni sistemi neuronali.
DELITALA Giuseppe Istituto di Ematologia e di Endocrinologia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Sassari Controllo neuroendocrino della secrezione ipofisiaria dell'anziano.
MARRAMA Paolo Dipartimento di Medicina Interna - Facoltà Medicina e Chirurgia - Modena Studi morfo-funzionali dei meccanismi di controllo della secrezione ormonale ipotalamica e gonadica nell'invecchiamento maschile.

Obiettivo 3.4.6

Studio delle relazioni fra modificazioni del sistema endocrino legate all'età e patologia prostatica.


PAVONE MACALUSO Michele Istituto Materie Urologiche - Policlinico - Facoltà Medicina e Chirurgia - Palermo Modificazioni del sistema endocrino e patologia del tessuto prostatico (metabolismo degli steroidi (A ed E) nell'epitelio e stroma di tessuto normale e nell'iperplasia della prostata in relazione all'andropausa ed invecchiamento).

Obiettivo 3.4.7

Valutazione di farmaci vasoattivi o ad attività neurotrasmettitoriale sul ripristino dell'attività erettile.


FRAJESE Gaetano Università "Tor Vergata" - Dipartimento di Medicina Interna - Cattedra di Andrologia - Roma Controllo dopaminergico, serotoninergico e oppioidergico della sessualità dell'anziano: effetti centrali e periferici di nuovi farmaci.
PAGANO Francesco Istituto di Urologia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Padova L'erezione farmacoindotta nella diagnosi e terapia dei deficit erettivi dell'anziano e diabetico.


Sottoprogetto 4

Invecchiamento dei sistemi sensoriali e dei processi cognitivi


Linea 4.1

Funzione visiva


Obiettivo 4.1.1

Messa a punto delle metodiche di quantificazione e rilevazione dei dati di decadimento dei fenomeni di senescenza delle funzioni visive di adattamento all'ambiente.


FIORENTINI Adriana Istituto di Neurofisiologia - Pisa Determinazione delle alterazioni funzionali delle vie visive con l'età.
ZINGIRIAN Mario Istituto di Clinica Oculistica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Genova Quantificazione e rilevazione del decadimento della funzione visiva legato all'invecchiamento mediante la perimetria computerizzata.

Obiettivo 4.1.3

Epidemiologia delle affezioni oculari indotte da modificazioni vascolari e da malattie metaboliche dell'età senile.


SEGATO Tatiana Istituto di Clinica Oculistica - Facoltà Medicina e Chirurgia - Padova Studio longitudinale della funzionalità maculare in corso di degenerazione maculare senile.

Obiettivo 4.1.5

Realizzazione di ricerche sui meccanismi fisiopatologici delle affezioni oculari dell'età senile.


BRANCATO Rosario Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche - Milano Studio con l'angiografia con verde d'indocianina della degenerazione maculare legata all'età.

Obiettivo 4.1.6

Sviluppo e attuazione di programmi di riabilitazione visiva nel disabile visivo anziano.


FREZZOTTI Renato Istituto di Scienze Oftalmologiche - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Siena Accorgimenti riabilitativi nel trattamento della cataratta senile.

Obiettivo 4.1.7

Valutazione dell'efficacia dei sistemi strumentali (parachirurgici) nel trattamento delle più frequenti affezioni oculari dell'età senile.


BALACCO GABRIELI Corrado Istituto di Oftalmologia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Gli effetti del Laser Kripton rosso nella degenerazione maculare senile. Studio sperimentale e clinico.

Linea 4.2

Funzione uditiva e vestibolare


Obiettivo 4.2.1

Realizzazione di studi istomorfologici relativi alle modificazioni dei recettori, dei nuclei e delle vie cocleovestibolari indotte dall'invecchiamento e correlazioni con dati elettrofisiologici.


IURATO Salvatore Istituto Anatomia Umana Normale - Facoltà di Medicina e Chirurgia Policlinico. Catt. di Bioacustica - Bari Analisi quantitativa delle strutture nervose nella coclea umana.

Obiettivo 4.2.2

Epidemiologia dei fattori di rischio di decadimento delle funzioni uditiva e vestibolare.


SALA Oscar Istituto di Clinica ORL - Facolta' di Medicina e Chirurgia - Padova Messa a punto e standardizzazione dei metodi di indagine vestibolare nell'anziano.

Obiettivo 4.2.4

Messa a punto e standardizzazione dei metodi di indagine della funzione uditiva ed in particolare della componente centrale.


MARTINI Alessandro Istituto Clinica O.R.L - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Ferrara Messa a punto e standardizzazione dei metodi di indagine della funzione uditiva e in particolare della componente centrale.

Obiettivo 4.2.7

Validazione di ausili riabilitativi della funzione uditiva, con particolare riguardo per gli impianti cocleari e sul tronco encefalico.


QUARANTA Antonio Istituto policattedra Otorinolaringoiatria - Centro di audiologia e otologia - Bari L'impianto cocleare della strategia riabilitativa del sordo profondo anziano.

Linea 4.3

Processi cognitivi e loro correlati neurofisiologici


Obiettivo 4.3.1

Conseguimento dei dati normativi di un'estesa batteria neurofisiologica, già utilizzata nel corso di precedenti progetti finalizzati, applicandola ad un adeguato campione di popolazione, tenendo conto delle differenze culturali e socioeconomiche.


PINELLI Paolo Centro Medico di Riabilitazione - Veruno (NO) Modificazioni del linguaggio nell'invecchiamento fisiologico, con analisi delle componenti centrali integrative e di quelle associative e periferiche.

Obiettivo 4.3.2

Standardizzazione delle tecniche di indagine computerizzata delle funzioni mnestiche e delle capacità percettive dell'anziano.


ROSADINI Guido Istituto Neurochirurgia - Facoltà Medicina e Chirurgia - Genova Tecniche strumentali e neuropsicologiche per la valutazione obiettiva della funzionalità cerebrale nell'invecchiamento fisiologico e patologico dell'uomo.
SALMASO Dario Istituto di Psicologia - Roma Evoluzione dei processi di elaborazione in corso di invecchiamento normale e patologico.

Obiettivo 4.3.3

Definizione delle caratteristiche e dell'entità delle modificazioni delle funzioni cognitive che si verificano durante l'invecchiamento.


CANESTRARI Renzo Dipartimento di Psicologia dell'Università - Bologna Studio delle modificazioni cognitive e comunicative nell'invecchiamento: implicazioni preventive e riabilitative.
CESA-BIANCHI Marcello Istituto di Psicologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia - Milano Studio delle modificazioni percettive e rappresentative nell'invecchiamento. Implicazioni preventive e riabilitative.
MARCIANI Maria Grazia Dipartimento di Sanità pubblica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Correlati neurofisiologici e neuropsicologi dell'invecchiamento cerebrale fisiologico e patologico.
NICHELLI Paolo Frigio Clinica Malattie Nervose e Mentali - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Modena La percezione del tempo e la distinzione fra memoria automatica ed elaborativa nell'invecchiamento normale e patologico.
SPINNLER Hans Clinica Neurologica Ospedale S.Paolo - Milano Studio psicometrico della storia naturale dell'invecchiamento cerebrale fisiologico.

Obiettivo 4.3.4

Comparazione dei dati bioelettrici che si accompagnano ai processi involutivi con le condizioni deficitarie documentate dai test neuropsicologici, definendo i caratteri delle alterazioni dei potenziali cognitivi che individuano la senescenza in stadi preclinici e nelle sue tappe successive.


DENOTH Franco Istituto di Elaborazione dell'Informazione - Pisa Tecnologie avanzate per la misurazione dei segnali di interesse nella neurofisiologia clinica.
SCARONE Silvio Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche - Milano Valutazione neurofunzionale delle fasi iniziali della demenza associata ad alcoolismo.
ZAPPOLI THYRION Roberto Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche - Firenze Studio longitudinale delle modificazioni iniziali dei potenziali cognitivi nell'invecchiamento cerebrale fisiologico e patologico (demenze primarie presenili).

Obiettivo 4.3.5

Comparazione dei dati metabolici di base dopo attivazione con i deficit documentabili dai test neuropsicologici, definendo sensibilità e specificità dei test di attivazione per l'individuazione preclinica di sindromi involutive loro follow-up.


PARNETTI Lucilla Dipartimento di Medicina clinica, patol.e farmacol. - Sezione Gerontologia e geriatria - Perugia Invecchiamento cerebrale ed entità cliniche ad esso correlate: tipizzazione clinico-biologica.


Sottoprogetto 5

Invecchiamento della popolazione, qualità della vita e autosufficenza


Linea 5.1

Transizione demografica e invecchiamento della popolazione. Situazione attuale e previsioni


Obiettivo 5.1.3

Proposta di applicazione di modelli demografico-epidemiologici per valutare i quozienti di morbilità e mortalità nella popolazione attuale e in proiezione.


DI COMITE Luigi Dipartimento per lo Studio delle Società Mediterranee - Bari L'invechiamento della popolazione nel processo di transizione demografica.
VERDECCHIA Arduino Istituto Superiore di Sanità - Roma Stima dell'incidenza e della prevalenza delle malattie cronico-degenerative e proiezione di livelli e tendenze ai prossimi anni.

Linea 5.2

Analisi delle conseguenze sul mercato del lavoro e sulla domanda di beni e servizi


Obiettivo 5.2.1

Valutazione delle conseguenze dell'invecciamento della popolazione sul mercato del lavoro e analisi dell'offerta di lavoro e della riqualificazione professionale degli anziani.


BRUNI Michele GANDALF S.r.L. - Bologna Gli anziani e la domanda di lavoro: un modello di analisi.

Obiettivo 5.2.2

Valutazione delle conseguenze dell'invecchiamento della popolazione sulla richiesta di assistenza socio-sanitaria nelle diverse unità territoriali.


VITALI Ornello Dipartimento Teoria Economica e Metodi Quantitativi - Facoltà di Scienze Politiche - Roma Influenza dei fattori socio-demografici sui consumi sanitari. Valutazioni a livello di UU.SS.LL.

Linea 5.3

Impatto sul sistema di sicurezza sociale


Obiettivo 5.3.1

Proposta di un modello econometrico di valutazione e previsione del costo sociale dell'invecchiamento.


CONTINI Bruno R&P Ricerche e Progetti s.c.r.l. - Torino Entrata degli anziani sul mercato del lavoro e impatto sul sistema previdenziale.

Linea 5.4

Strumenti di valutazione multidimensionale dell'anziano, condizioni di vita e bisogni


Obiettivo 5.4.2

Indagine epidemiologica trasversale per la raccolta di dati demografici, sociali e sanitari e per la determinazione del peso sociale delle malattie croniche e della non-autosufficienza. Lo scopo dell'indagine è di fornire le basi per la programmazione di interventi preventivi, assistenziali e terapeutici.


ABATE Giuseppe Dipartimento di Fisiopatologia Medica - Chieti Valutazione multidimensionale geriatrica: validazione di uno strumento da utilizzare in ambito domicialiare e dimostrazione della efficacia di un programma di intervento.
ANTICO Leonardo Università Cattolica Sacro Cuore - Istituto di Clinica Medica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Banca dati sull'assistenza socio-sanitaria all'anziano.
TRABUCCHI Marco Ente Ospedaliero Richiedei - Gussago (BS) Studio delle condizioni somatiche, psicologiche e relazionali degli anziani ospiti in casa di riposo.

Linea 5.5

Valutazione di interventi diagnostici, terapeutico-riabilitativi e assistenziali per la prevenzione della perdita di autosufficienza. Proposta di modelli


Obiettivo 5.5.1

Indagini epidemiologiche retrospettive per l'identificazione di fattori di rischio (socio-economici, ambientali, fisici e psichici) della non-autosufficenza in anziani residenti a domicilio.


MASTRONARDI Vincenzo Università "La Sapienza" - Istituto di Psicologia - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Standardizzazione dei criteri operativi nell'analisi del reato di "circonvenzione di incapace" (anziani) (art. 643 codice penale).

Obiettivo 5.5.2

Indagini epidemiologiche retrospettive per l'identificazione di fattori di rischio (socio-economici, ambientali, fisici e psichici) della non-autosufficienza in anziani istituzionalizzati.


BELLONI SONZOGNI Amelia Consiglio degli Orfanatrofi del Pio Albergo Trivulzio - Milano Studio clinico controllato sull'efficacia di una tecnica psicoterapica di gruppo per pazienti istituzionalizzati, depressi e demotivati all'intervento riabilitativo.

Obiettivo 5.5.3

Proposta ed attuazione di trial clinici per la valutazione di interventi specifici per il mantenimento dell'autosufficienza in un campione randomizzato di anziani a rischio, affetti da condizioni potenzialmente limitanti l'autonomia (instabilità motoria, incontinenza, depressione, effetti indesiderati da farmaci, malnutrizione, esiti di patologie acute, etc.).


BAZZOCCHI Gabriele Istituto Clinica Medica e Gastroenterologia - Facoltà Medicina e Chirurgia - Bologna Incontinenza fecale primitiva e secondaria nell'anziano. Diagnosi fisiopatologica e trattamento eziopatogenetico.

Obiettivo 5.5.5

Analisi di servizi sociali e sanitari esistenti, valutazione della loro utilizzazione, caratteristiche degli utenti, definizione del rapporto costo/beneficio di tali strutture nelle diverse unità locali.


RENZI Claudio INRCA - Centro Studi Economico-Sociali - Ancona Bisogni degli anziani: istituzioni e servizi in Italia.
SPAGNOLI Alberto Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" - Milano I disturbi psicogeriatrici nella medicina di base e nelle istituzioni geriatriche.

Obiettivo 5.5.7

Proposta di un modello di una struttura climatico-termale idonea all'accoglimento ed alla realizzazione di un centro,riabilitativo per portatori di handicap ed assistenziale per anziani autosufficienti, al fine di consentirne il mantenimento dell'autosufficienza e alla prevenzione delle patologie secondarie.


MESSINA Baldassarre Università "La Sapienza" - Istituto di Idrologia Medica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Roma Studio di una struttura climatico-termale idonea ai portatori di handicap e assistenziale per anziani autosufficienti.
NAPPI Giuseppe Centro Studi e Ricerche di Medicina Termale - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Milano Progetto di struttura climatico termale-riabilitativa per portatori di handicap ed anziani, scopo: mantenimento autosuficienza e prevenzione patologie secondarie.

Obiettivo 5.5.8

Studio prospettico sulla realizzazione di un piano tecnico, mirato all'identificazione e all'eliminazione delle barriere architettoniche a favore del disabile, al fine di consentirne un miglioramento obiettivo delle condizioni ambientali ed un più corretto dello spazio pubblico.


MASOTTI Giulio Istituto di Gerontologia, Geriatria e Clinica Urologica - Facoltà di Medicina e Chirurgia - Firenze Effetti della riabilitazione dopo infarto miocardico sulle prestazioni cardiocircolatorie e sulla qualità della vita dell'anziano.