anno 1° aprile 98 n.1 -
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La filosofia è quella di non dispensare servizi, ma di offrire uno strumento capace di fornire informazioni concrete a chi deve giocoforza convivere con la terribile malattia di Alzheimer. Anche l'A.I.M.A. di Sesto Fiorentino ha sposato in pieno la scelta dell'Associazione a livello nazionale e, pur nata ufficialmente da pochi mesi, ha già messo in campo una serie di iniziative di alto livello per "autopromuoversi" sul territorio e offrire un sostegno tangibile a chi deve assistere in famiglia un malato di Alzheimer. Dal 15 novembre del 1997, data di inaugurazione della sede sestese in Via Veronelli presso il centro civico n.4, ma anche in precedenza, l'A.I.M.A. ha infatti organizzato diversi incontri riservati ai familiari dei malati coinvolgendo nelle riunioni (svolte alla saletta 5 maggio di Via Cavallotti o nella sala della Biblioteca Pubblica di Via Frotti) non solo medici e psicologi, ma anche avvocati o esperti giuristi in grado di rispondere a ogni quesito o dubbio e di fornire una chiave per aggirarsi nei "tortuosi meandri" della burocrazia e delle leggi. Da poco si è poi con-cluso un corso di formazione rivolto a volontari e operatori interessati a prestare la loro opera nell'associazione e familiari di anziani colpiti dalla malattia, un corso iniziato addirittura nel novembre del 1996 con il riconoscimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri cui sono iscritte 42 persone. Le lezioni, tenute da esperti sia nel campo medico che legale, con la collaborazione anche della Misericordia di Sesto, sono state sia teoriche che pratiche e alla fine i 15 partecipanti che hanno seguito più assiduamente hanno ricevuto un attestato. L'ultima attività in ordine di tempo cui la sede sestese dell'A.I.M.A. ha aderito è poi quella del cosiddetto "Progetto Famiglia" lanciato nell'ottobre scorso dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Sesto: un cammino che, attraverso diverse fasi di "ricognizione" e la collaborazione, accanto al Comune e all'A.S.L., di tredici realtà del volontariato locale, porterà alla costituzione di un "Centro Famiglia" che dovrebbe essere inaugurato entro il 1998 in alcuni locali di Via Fratelli Bandiera nel pieno centro sestese. La partecipazione a questa iniziativa ha cementato ulteriormente i rapporti con il Settore Servizi Sociali del Comune sestese e con l'Assessore Alessandro Martini che, da tempo, appoggia con convinzione le iniziative dell'A.I.M.A. "Ho conosciuto da vicino l'Associazione dopo la mia nomina nella Giunta comunale", spiega Martini, "ed ho avuto modo di apprezzare immediatamente l'estrema competenza dei volontari che operano sul nostro territorio. Trovo che l'A.I.M.A. possa fornire un sostegno fondamentale per la famiglia e nell'ambito del Progetto Famiglia, soprattutto in un momento in cui, anche a Sesto, si tende ad allargare ed a sostenere l'assistenza domiciliare cercando invece di ridurre al minimo i ricoveri in ospedale. Sono convinto che la collaborazione con l'A.I.M.A. proseguirà e che si moltiplicheranno, anche in un futuro prossimo, le iniziative comuni". Intanto, a parte questa promettente "dichiarazione d'intenti", l'A.I.M.A. continuerà come sempre il suo lavoro. Una iniziativa di solidarietà, molto particolare, dovrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi: un triangolare di pallavolo organizzato proprio a Sesto fra la Rifle Oranfrizer Sestese che milita in serie A2 e le due compagini di A1 Romanelli Firenze e Modena.
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