Logo Lista ITALZ-ARCHIVIO 
 
 
 
MENSILE DELL'AIMA 
DI FIRENZE
ASSOCIAZIONE ITALIANA 
MALATTIA DI ALZHEIMER

anno 1°  giugno 98  n.3 -  
sped. in abb. post. 45% -  
art.2 comma 20/b  
Legge 662/96 - Filiale di Firenze  

Direttore responsabile: 
Manlio Matera 

Direttore editoriale: 
Giovanni Roselli 

Comitato di redazione: 
Antonio Bavazzano 
Laura Bracco 
Patrizia Giannoni 
Roberto Isola 
Manlio Matera 
Paolo Mazzinghi 
Mira Moretti 
Antonella Notarelli 
Giovanni Roselli  
Alberto Scatizzi 

Segreteria di redazione: 
Patrizia Giannoni 

Progetto grafico: 
Giovanni Roselli 

Grafica e layout: 
Giovanni Roselli 

Redazione 
presso A.I.M.A. 
Via Pancaldo 21 
Firenze 
Tel. e Fax 055.433.187 

Stampa 
stampato a Firenze  
Tipografia "Il Torchio" 
Via della Colonna 13r 

Registrazione 
tribunale di Firenze: 
n.4773 del 23 febbraio 1998 

 
 
 
3/98
anno 1°  giuno 98  n.3 
 
RUBRICHE

Il Medico 
I DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE
Antonella Notarelli 
 
 
    La persona con disturbi di memoria può dimenticarsi di mangiare, anche se ha il cibo di fronte. Oppure può nasconderlo e mangiarlo quando è andato a male. Può essere attratto solo dai dolci. Può rifiutare il cibo serrando la mandibola. Può avere difficoltà ad ingoiare l'acqua o gli alimenti in genere, soprattutto se di piccole dimensioni. Tutti questi sono segnali che indicano una progressiva perdita di autonomia alimentare. All'inizio è possibile risolvere con una telefonata all'ora dei pasti per ricordare alla persona che deve mangiare, ma questa è una soluzione di breve durata. Il problema è per coloro che vivono da soli poiché spesso vanno incontro a mal nutrizione, anche se apparentemente sembrano in sovrappeso. Una dieta inadeguata e carente, favorisce ed aggrava la confusione mentale. Molti dei problemi che insorgono nel momento del pranzo/cena, possono scatenare reazioni catastrofiche, difficili spesso da gestire. La gestione delle modificazioni comportamentali legate alla alimentazione, può essere affrontata seguendo di volta in volta alcune semplici indicazioni :

    · assicurarsi che la dentiera sia fissata bene; se non è stabile è meglio toglierla;
    · controllare la temperatura dei cibi; il malato potrebbe aver già perso la capacità di giudizio o avere un deficit della sensibilità;
    · meglio proporre i cibi che la persona ha sempre mangiato; i cibi nuovi potrebbero essere rifiutati perché non conosciuti;
    · assicurarsi che la persona sia seduta in posizione comoda e normale; evitare le distrazioni (televisione, radio, presenza di troppe persone);
    · la zona pranzo dovrebbe essere ben illuminata in modo che il malato riconosca il cibo; evitare di apparecchiare con troppi colori e disegni; evitare il vetro se ha difficoltà a vederlo;
    · servire un solo cibo per volta e in piccole razioni;
    · se il malato usa le mani anziché le posate, è inutile sgridarlo; mangiare con le mani gli consentirà di mantenere più a lungo una certa autonomia;
    · se il malato dimentica di aver già mangiato e chiede continuamente il cibo, tenere a portata di mano un vassoio con piccoli spuntini nutrienti (formaggio, carote, crackers);
    · assicurarsi che la persona malata assuma quotidianamente una quantità adeguata di liquidi, evitando di somministrarli in abbondanza la sera, prima di coricarsi;
    · se la persona ha una salivazione eccessiva o presenta problemi respiratori, il latte o il succo di agrumi possono aumentare la produzione di muco e peggiorare la situazione;
    · a volte il malato tiene il cibo in bocca senza ingoiarlo: cercheremo di dare cibi teneri che non richiedono una masticazione prolungata (tipo la carne macinata, le gelatine, i liquidi densi). Se il malato non inghiotte le compresse, possiamo schiacciarle e mescolarle con il cibo;
    · se è presente la difficoltà a deglutire e c'è il rischio di soffocamento, occorre assicurarsi che la persona sia seduta dritta con la testa leggermente in avanti; dovrebbe rimanere così seduta almeno 15 minuti dopo la fine del pasto. Scegliere sempre cibi a densità intermedia, mai di piccole dimensioni (pastina per il brodo). Non dare mai da mangiare ad una persona agitata o sonnolenta.

     
     


mappa_rientri_15k
Associazioni / Archivio / Collaborazioni /Eventi /Liste / Stampa / Home


[edited by AIMA FI]. Copyright © 1998 by [AIMA]. Last Update 25 / 06 / 1998