AVVENIMENTI
|
|
La provincia di Siena, come tutte le altre provincie italiane, presenta una elevata incidenza di soggetti anziani (secondo gli ultimi dati ISTAT è forse tra le più alte d’Italia) e pertanto, pur mancando dati accertati, ma riferendosi a quanto emerge dalla letteratura, è ipotizzabile che il problema della demenza senile possa assumere una marcata rilevanza sociale, in un contesto caratterizzato da una carenza relativa di strutture adeguate socio - sanitarie ed informative di sostegno ai pazienti ed alle famiglie. Il Progetto Regionale “Alzheimer”, già sviluppato in altre provincie della Toscana, da noi sta muovendo ora i primi passi, che prevedono, oltre al potenziamento delle forme di assistenza domiciliare, anche l’ipotesi di costituzione di Nuclei Alzheimer nelle RSA.
Queste considerazioni sono alla base dell’iniziativa, maturata da alcuni mesi in ungruppo di addetti ai lavori, di fondare a Siena una sede AIMA.
Pertanto il 29 marzo di quest’anno è stata costituita anche a Siena una sede AIMA. Il gruppo dei Soci Fondatori della sezione è costituito da un avvocato civilista dott.ssa Di Laura Lapucci, dalla dott.ssa Lucia Vannini, medico, dalla dott.ssa Stefania Boschi, medico, dal dott.Andrea Muzzi, ex amministratore delle Istituzioni Riunite di Campansi, dal dott. Mario Menicori, ex dirigente del Monte dei Paschi di Siena e dal prof. Maurizio Guerrini, medico. Nella prima riunione, il prof. Guerrini è stato nominato presidente ed il dott. Muzzi vice-presidente.
Nella stessa riunione è stata fatta richiesta alle Istituzioni Riunite Campansi, che gestisce una RSA, per ottenere una sede: il Consiglio Direttivo delle Istituzioni, mostrando una squisita sensibilità al problema, non solo ha messo a disposizione nell’interno della propria struttura una stanza per l’A.I.M.A., ma ha attivato una linea telefonica attraverso il proprio centralino, nell’attesa che la sezione raggiunga una autonomia di gestione.
Forti della nostra convinzione e della constatazione dl successo che
ha avuto l’attività dell’AIMA nelle altre sedi italiane, il nostro
augurio per il futuro è che la nostra sede possa crescere qualitativamente
e quantitativamente, assolvendo al compito di fornire assistenza ed aiuto
ai pazienti con deficit cognitivo ed ai loro familiari.
![]() l'Arch. Ernesto Mascatello |
|