L'EDITORIALE

Crescere con gli altri
In questo numero del giornale diamo ampio spazio alla Celebrazione della Sesta Giornata Mondiale dell'Alzheimer, che si è svolta il 2 ottobre 1999 tra Sesto F.no e Firenze, con la collaborazione di entrambi i Comuni, dell'Associazione Bersaglieri di Firenze, dell'Associazione Bersaglieri di Frascati e del Gruppo Sportivo Ausonia Club di Sesto F.no.
Al pari di tutti gli altri soggetti che lavorano perché sia assicurata una adeguata assistenza ai malati di Alzheimer ed un concreto sostegno ai loro familiari, l'AIMA di Firenze si sente impegnata a celebrare tutti gli anni la Giornata Mondiale dell'Alzheimer, proclamata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per il 21 settembre: è l'occasione per attrarre l'attenzione dei media, delle autorità, delle persone, su problemi dei quali si parla e si conosce sempre poco; è l'occasione per dare una dimostrazione di solidarietà a chi vive una condizione di quotidiana difficoltà e sofferenza; è l'occasione per educare all'Alzheimer. 

Ma la trepidazione con cui a Firenze andiamo a questo appuntamento, la fantasia e l'entusiasmo con cui progettiamo la manifestazione, le risorse che investiamo nella sua realizzazione, sono alimentate da qualcos'altro, che riguarda noi soltanto, e che ci fa riflettere. 

La Prima Giornata Mondiale dell'Alzheimer si è celebrata nel 1994, anno della fondazione dell'AIMA di Firenze. La neonata associazione, con soli pochi mesi di vita, si trovò a riporre molte aspettative in una importante occasione, ignota ai più, anche se certamente destinata a crescere. Così l'AIMA di Firenze si può dire che sia cresciuta negli anni con la Giornata Mondiale dell'Alzheimer, al punto che le principali modalità di lavoro dell'Associazione si ritrovano nelle principali caratteristiche delle manifestazioni organizzate per questa occasione. 

Ne sottolineiamo tre: 

la crescente presenza, nelle celebrazioni della Giornata Mondiale, di personalità politiche, amministratori di Enti Locali, responsabili dei servizi pubblici, ecc., è la conseguenza dello sforzo che l'Associazione ha sempre fatto per affiancare gli Enti Pubblici nell'adeguamento delle forme di assistenza ai bisogni dei malati e dei loro familiari; 

la crescente apertura delle manifestazioni ad un ampio pubblico, fino a quella del 1999, organizzata addirittura nelle strade di Firenze, è andata di pari passo con la sempre maggiore presenza dell'Associazione sul territorio; 

il coinvolgimento, nelle manifestazioni, di altre associazioni è il risultato dell'atteggiamento di apertura e collaborazione con cui l'AIMA si muove nel mondo dell'associazionismo. 

Manlio Matera 

Presidente dell'A.I.M.A. di Firenze 

l'ALZHEIMER NUMERO OTTO OTTOBRE `99