Le demenze Una guida per i famigliari (per una migliore
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I PROBLEMI ED IL LORO TRATTAMENTO LE CADUTE
Particolare importanza riveste la prevenzione delle cadute a causa della loro potenziali, gravi, conseguenze. Le cause di caduta nel paziente con demenza, come nella popolazione anziana generale, sono molteplici. È necessario valutare, ai fini preventivi, rischi quali il consumo di farmaci (sedativi, sonniferi, antidepressivi...), nonché la presenza di patologie concomitanti; poiché numerose malattie possono causare cadute, queste ultime devono essere considerate "eventi spia" per la presenza di una patologia che va accuratamente ricercata. Come prevenire le cadute, che sono caratterizzate nell'anziano da pesanti conseguenze sulla sopravvivenza e sulla qualità della vita? L'evento "caduta" risulta della combinazione di più condizioni o fattori di rischio, alcuni dei quali sono modificabili. Le mutate condizioni dell'anziano per quanto riguarda il controllo dell'equilibrio e dell'andatura sono in parte legate all'invecchiamento fisiologico ma soprattutto alla presenza di malattie croniche. È risaputa l'importanza della cura delle malattie nel prevenire le cadute e degli interventi di riabilitazione per migliorare le capacità di deambulazione. Altrettanto importanti sono le caratteristiche dell'ambiente in cui l'anziano vive. L'anziano viene a trovarsi, col tempo, in un ambiente (sia domiciliare, ospedaliero o istituzionale), che non è stato pensato né realizzato per venire incontro ai suoi bisogni. Nel demente l'ambiente diviene progressivamente sempre più estraneo per la perdita della capacità di riconoscerne le caratteristiche. In camera da letto possibili fattori di rischio di caduta sono la mancanza delle luci notturne, la difficile accessibilità agli interruttori della luce, ed in particolare l'altezza del letto o della poltrona, che se non corretta rende molto difficile il coricarsi ed alzarsi dal letto. Il bagno è uno spazio ad elevato rischio di caduta: tutti i servizi sanitari, dalla vasca alla doccia, al bidet sono potenziali cause di scivolamento, sia per le caratteristiche di queste superfici bagnate, sia per i movimenti impegnativi che vengono effettuati durante la toilette. Per l'anziano che vive solo le scale sono la sede più comune di caduta, dovuta molte volte alla scarsa illuminazione o ad un'insufficiente lunghezza del corrimano. Circa il 10% delle cadute avviene sulle scale, e maggiormente durante la discesa per mancato riconoscimento dell'ultimo gradino. Il corridoio ed altri spazi normalmente presenti nelle case di riposo (giardino, sala TV, chiesa), nonché la cucina per i residenti a domicilio, sono spesso caratterizzati dalla presenza di ostacoli ambientali quali scaffali, armadietti, vasi di fiori, e ancora tappeti o passatoie non fissi, e da pavimentazioni sconnesse. Inoltre, il rischio di una perdita dell'equilibrio aumenta quando le condizioni ambientali stesse sono meno note: per esempio quando si cambia casa, oppure quando il vecchio è da poco ricoverato in ospedale, o in casa di riposo. Nella maggior parte dei casi le cadute avvengono durante l'esecuzione delle attività abituali, come camminare o cambiare posizione. Solo una minoranza delle cadute avviene durante attività pericolose, come salire sulla sedia o praticare uno sport. Quali possono essere le principali modifiche all'ambiente che si possono introdurre sia al domicilio sia in casa di riposo? L'illuminazione adeguata è un presupposto importante per la prevenzione delle cadute. L'ambiente deve essere illuminato con luce diffusa e non diretta, senza zone d'ombra; gli interruttori vanno posizionati in base alla statura media dei soggetti, all'ingresso di ogni stanza. Utili sono le luci notturne messe in passaggi pericolosi come tra la camera da letto ed il bagno, oltre che nelle stesse stanze. La regolarità dei pavimenti e dei gradini delle scale è molto importante e deve essere controllata periodicamente; i tappeti o le passatoie vanno fissati a terra. Per evitare che il pavimento sia scivoloso, nella cucina e nel bagno è consigliabile l'adozione di tappetini antiscivolo ed in tutti gli ambienti le comuni cere per pavimenti andrebbero sostituite con preparati antiscivolo che garantiscono la stessa lucidità ed igiene. I corrimano devono essere collocati lungo le scale, da ambo i lati, e per tutta la lunghezza delle scale; in bagno sono indispensabili le maniglie di appoggio orizzontali o verticali, e, quando possibile, l'adeguamento dell'altezza dei sanitari agli standard suggeriti dalla legge. In camera, per prevenire le cadute durante le fasi di entrata e di uscita dal letto, è possibile adeguare l'altezza del letto stesso, che deve essere leggermente più alto (60 cm. da terra) per i soggetti con difficoltà alla deambulazione. In tutti gli altri ambienti è importante liberare i percorsi abituali da vasi, armadi o altri ostacoli ingombranti, ed eliminare poltrone o sedie troppo basse: sono consigliate sedie con schienale rigido ed i braccioli. Adeguare l'ambiente alla persona anziana non significa tuttavia apportare modifiche tali da peggiorare l'estetica di un appartamento o di una casa di riposo: è possibile infatti, senza privare l'anziano dei propri ricordi, migliorare la funzionalità dell'ambiente in cui vive, per renderlo più sicuro. Talvolta la zona notte è ubicata al piano superiore rispetto al giorno e ciò richiede l'impiego delle scale; se vi è pericolo di caduta oppure il paziente non deambula quasi più può essere opportuno attrezzare un angolo del piano giorno con un letto ed un comodino, possibilmente vicino al bagno. Gli interventi necessari per creare un ambiente privo
di rischi possono richiedere un impegno finanziario. I benefici di questi
interventi sono comprensibili se si pensa alle possibili conseguenze di
una caduta nella persona anziana, quali l'ospedalizzazione o il ricovero
in una residenza sanitaria assistenziale, accompagnati da compromissione
dell'indipendenza, e della qualità della vita.
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