Le demenze Una guida per i famigliari (per una migliore
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I PROBLEMI ED IL LORO TRATTAMENTO LA CONFUSIONE
Accade frequentemente nel corso della malattia che il malato presenti accentuazioni, apparentemente inspiegabili, del livello di confusione: talvolta è assopito, rallentato nei movimenti; altre volte si presenta agitato o irritabile. L'episodio confusionale acuto, definito anche col termine di delirium, è un evento frequente nell'anziano, che però è difficilmente identificabile nel demente. I fattori che predispongono l'anziano allo stato confusionale acuto sono molteplici e includono i processi di invecchiamento del cervello, malattie dell'encefalo, la compromissione della vista e dell'udito, l'alta prevalenza delle malattie croniche, una ridotta resistenza alle malattie acute, una diversa risposta ai farmaci, la riduzione del riposo notturno, il lutto o il collocamento dell'anziano in ambienti non familiari. Lo stato confusionale acuto è sospettabile in presenza di una modificazione acuta del paziente sia essa comportamentale, funzionale o del livello di coscienza. Lo stato confusionale acuto è una malattia caratterizzata da una compromissione globale delle funzioni cognitive, ad inizio brusco, di breve durata (solitamente meno di un mese) e accompagnata da disturbi dell'attenzione, del ciclo sonno-veglia e del comportamento psicomotorio. L'attenzione diviene fluttuante e può risultare difficile, se non impossibile, interessare il paziente alla conversazione. Il pensiero perde la sua usuale chiarezza e finalità, appare frammentato e disorganizzato; il paziente non è in grado di mantenere un flusso coerente di pensiero. Il linguaggio in certi casi è ridotto e in altri casi concitato e incoerente con salti da un argomento all'altro. Frequenti sono le false interpretazioni, le illusioni o le allucinazioni; lo sbattere della porta può essere interpretato come un colpo di pistola; le pieghe della coperta possono sembrare oggetti animati. Frequenti sono le allucinazioni visive. Il ciclo sonno veglia è quasi invariabilmente disturbato e frequenti sono le fluttuazioni dall'insonnia alla sonnolenza. Il paziente è disorientato nello spazio e nel tempo, spesso è iperattivo; la memoria è invariabilmente compromessa. Possono essere presenti inoltre ansietà, paura, rabbia, euforia, tremori, sudorazione e tachicardia. Le malattie e i disordini che più comunemente causano stato confusionale nell'anziano sono le infezioni, lo scompenso cardiaco, l'infarto del miocardio, il diabete, l'insufficienza renale, l'ipoglicemia, la disidratazione e l'epilessia. Lo stato confusionale acuto è particolarmente frequente tra i pazienti ricoverati in unità chirurgiche per fratture del femore o per altri interventi chirurgici. Un'altra causa frequente di confusione è l'uso scorretto di farmaci tra i quali i sonniferi, gli ansiolitici, gli antidepressivi, i neurolettici. La comparsa di episodi confusionali acuti può pertanto essere sostenuta da molteplici fattori causali: malattie acute o croniche riacutizzate; farmaci dotati di effetti sul cervello; modificazioni ambientali. Altre cause di episodio confusionale acuto sono rappresentate dall'ospedalizzazione e dagli interventi chirurgici. Anche il dolore fisico può scatenare uno stato confusionale; questa causa deve essere tenuta in considerazione soprattutto nei soggetti incapaci di comunicare. Un corretto trattamento dello stato confusionale acuto presuppone che le cause sottostanti siano identificate. Una stanza silenziosa, bene illuminata, un grande orologio visibile, un calendario, pochi oggetti familiari possono calmare il paziente e aiutarlo ad orientarsi nello spazio nel tempo. I pazienti devono essere informati e rassicurati che lo stato confusionale è un disordine transitorio; se il paziente è particolarmente agitato è necessario un intervento farmacologico. La comparsa di un episodio confusionale acuto, sia per i problemi diagnostici differenziali che pone sia per le necessità assistenziali, richiede un intervento tempestivo ed intensivo espletabile in ambiente ospedaliero; deve essere pertanto affrontato come un' urgenza geriatrica.
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