Le demenze Una guida per i famigliari (per una migliore
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I PROBLEMI ED IL LORO TRATTAMENTO L'AGGRESSIVITÀ E L'AGITAZIONE
La persona malata può talvolta presentarsi aggressiva. Ciò può essere causato dal danno cerebrale, da altre malattie o semplicemente dal fatto che la persona non capisce cosa stia succedendo intorno a lei. Cosa si intende per "agitazione"? Con questo termine si indicano lo stato d'ansia, di tensione, di irritabilità, il non riuscire a star fermi, l'aggressività fisica e verbale, la confusione, l'attività motoria ripetitiva e i disturbi del sonno. I pazienti dementi frequentemente si presentano agitati sia dal punto di vista motorio che verbale. Tuttavia l'agitazione può essere l'espressione o la spia di altre condizioni di malattia quali il dolore, la stitichezza, la presenza di un infezione. Altre volte l'agitazione è da collegare alla presenza di depressione; infine esistono forme di depressione caratterizzate da incapacità a rimanere fermi, con insonnia, deliri e irritabilità. Anche l'uso scorretto e inadeguato di psicofarmaci può causare spiacevoli effetti collaterali quali senso di inquietudine oppure agitazione psicomotoria. In presenza di agitazione è opportuno rimanere il più possibile calmi, parlando con gentilezza, e cercando di distrarre l'ammalato. Talvolta la semplice vicinanza di un familiare o di un operatore è sufficiente per eliminare il sintomo. In questi casi non si deve discutere: non si tratta di collera o aggressione deliberata nei confronti di chi assiste bensì di un sintomo dovuto alla malattia, alla confusione, al fatto che la persona è oppressa da situazioni che eccedono la sua capacità di affrontarle o controllarle. L'agitazione e la frustrazione possono costituire il preludio alle reazioni di grave agitazione; una risposta calma ed autoritaria nello stesso tempo, associata alla distrazione del paziente, possono essere utili. Una volta sedata l'agitazione è necessario indagare sulle cause che possono averla causata, evitando il più possibile che si ricreino. È utile elogiare la persona per le cose giuste che fa, e non rimproverarla per quelle sbagliate. Se gli attacchi di aggressività diventano più seri e incontrollabili, è opportuno rivolgersi al medico. Esistono vari farmaci che possono controllare l'agitazione.
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