AZIENDA SANITARIA LOCALE
BRESCIA
grg
gruppo di ricerca geriatrica
BRESCIA
ALZHEIMER RICERCHE BRESCIA - AIMA
Le demenze
Una guida per
i famigliari
Angelo Bianchetti, Carmelo Scarcella, Marco
Trabucchi, Orazio Zanetti
Brescia, 1998
Questo volumetto è stato
scritto per aiutare le persone che assistono un famigliare affetto da demenza.
Una lunga esperienza ci suggerisce
che la solitudine, l'abbandono e la mancanza di informazioni precise sono
i fattori che più rendono difficile e pesante la vita di chi è
vicino ad un ammalato; per questo abbiamo cercato di presentare in maniera
chiara -ma non superficiale- gli aspetti più importanti dell'assistenza
e la risposta agli interrogativi che più frequentemente vengono
posti.
Il medico saggio sa che la cura
del paziente demente deve estendersi anche alla sua famiglia, per accompagnarla
in un lungo itinerario.
La scienza medica ha fatto negli
anni recenti grandi progressi, facendoci intravedere possibile terapie;
questa speranza impone ancor più l'impegno per migliorare oggi la
qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.
Gli Autori
Chi volesse approfondire
sul piano clinico il problema delle demenze consulti il recente volume:
M.Trabucchi - Le demenze. UTET, 1998.
Primario Dipartimento Malattia di Alzheimer
-
IRCCS San Giovanni di Dio, Brescia
Direttore Sanitario ASL di Brescia
Professore Ordinario Università
di Roma "Tor Vergata"
e Direttore Scientifico
Gruppo di Ricerca Geriatrica, Brescia
Aiuto Dipartimento Malattia di Alzheimer
-
IRCCS San Giovanni di Dio, Brescia
PRESENTAZIONE
L'azienda Sanitaria di Brescia ha voluto questa nuova
edizione del volume per chi assiste le persone affette da demenza partendo
da una scelta di fondo: gli ammalati cronici sono al centro dell'interesse
delle istituzioni sanitarie moderne e qualsiasi intervento che permetta
una buona qualità della vita di queste persone ha un grande significato
civile prima ancora che sanitario.
Nella ASL di Brescia vivono diverse migliaia di
persone affette da demenza con varie espressioni cliniche; il problema
è destinato a diventare ancora più grave come conseguenza
dell'aumento degli anziani e della sopravvivenza di persone ammalate.
Molti sono i servizi già attivi per questa
popolazione, sia a livello istituzionale che territoriale; la ASL però
ritiene particolarmente importante sviluppare in maniera specifica programmi
che consentano il mantenimento a domicilio della persona ammalata. Però,
per evitare che la famiglia senta su di sé un carico insostenibile
(è stata descritta "una giornata di 36 ore"), l'impegno del servizio
sanitario deve essere molto chiaro e preciso: assistenza domiciliare qualificata
e specifica, centri diurni, temporanee soluzioni di sollievo.
Senza scrivere un libro dei sogni, perché
purtroppo i limiti economici sono pesantissimi, questa è la strada
che l'ASL di Brescia, che ho l'onore di dirigere, vuole perseguire. E la
pubblicazione di questo volume è un primo segnale, piccolo ma significativo.
Ezio Lodetti
Direttore Generale ASL Brescia