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Periodo dal 1/4/95 al 30/4/97
Visita ambulatoriale di idoneità di routine
Motivi ricovero
nella maggior parte dei casi multifattoriale
b) Riunione èquipe
settimanale:
Strumenti - Indice ADL Barthel (mod sec Granger); scala IADL Lawton e Brody - Mini Mental State; Scala Blessed 1a (ADL) e 2a parte (BIMC); test orologio -UCLA Neuropsychiatric Inventory, ICS 3a parte per problemi comportamentali - Indice Hacinski mod. sec. Loeb e Gandolfo - Scala Cornell per Depressione nella Demenza - Index of Disease Severity (IDS), Indice Charlson - Clinical Dementia Rating (CDR)
- Criteri DSM IV - Criteri NINCS - ADRDA eriatrica Istituto Mario Negri di Milano (IRFMN): definizione di uno strumento di lavoro finalizzato: - raccolta di dati necessari alla diagnosi e valutazione del pz.; - omogeneità raccolta informazioni in IDR e RSA; - utilizzo in ambito sperimentale di ricerca clinica ; Proposta ed in via di utilizzo la cartella del protocollo CERAD ( Consortium to Establish a Registry for Alzheimer's Disease) la cui traduzione è stata curata dallo stesso Laboratorio M. Negri con opportune modifiche; la cartella prevede sette blocchi informativi: 3) Valutazione neuropsicologica di pz con demenza avanzata (MMS 0-10) non testabili con le usuali batterie neuropsicologiche impiegate in pz di gravità lieve e moderata: - analisi letteratura e verifica strumenti - valutati: 1) Guy's Advanced Dementia Shedule (GADS) 2) Severe Impairment Battery (SIB) Per GADS effettuato momento specifico di training e studio pilota su un numero limitato di pazienti. Limiti e problemi GADS: - poco proponibile in IDR per durata degenza - adatta a cogliere eventuali variazioni funzionali; più idonea in RSA - poche informazioni sul profilo cognitivo ( vs SIB)
4) Elaborata una cartella riabilitativa di utilizzo e compilazione da parte del Fisiatra e del Terapista della riabilitazione con: - valutazione fisiatrica ( 1a visita, controlli, dimissioni) - Motor Club Assessment - ausili - barriere architettoniche domicilio e suggerimenti ambientali - piano intervento
FORMAZIONE OPERATORI 1) Attività formazione mediante "training alla relazione di aiuto" (dall'ottobre 1996 ) - tecnica dei gruppi esperienziali di formazione - conduzione da parte di specialista psicologa - cadenza quindicinale L'elaborazione dei dati ha consentito di formulare un progetto formativo
permanente nei confronti di operatori motivati a lavorare nei Nuclei e
che individuano nel lavoro di èquipe la modalità di aggiornamento
più utile.
A scopo esemplificativo: a) Domanda n°12: "Continuerebbe a lavorare nel Nucleo ? sì 72%; no 3%; indifferente 10%; non saprei 10%; altro 6%
3) Partecipazione a riunioni di èquipe settimanali. 4) Corso aggiornamento effettuato nel giugno 1995. 5) Corsi IREF ?
FAMILIARI
Strumenti utilizzati : 1) Relative's Stress Scale (RSS) 2) Questionario di rilevazione stress per aree di nursing 3) Strumento di valutazione rilevanza sociale di atti quotidiani
Elaborazione (dall'ottobre 1995) di un programma di informazione e supporto per i familiari: a) Gruppi di incontro di familiari di pz degenti a conduzione integrata di più operatori, ogni 30-40-giorni con funzione: informativa : - aspetti inerenti la patologia - modalità e contenuto approccio terapeutico - presentazione èquipe con ruoli e competenze - possibili percorsi assistenziali diagnostica : - rilevazioni condizioni disagio psichico dei familari - relazioni disturbate pz/familiare - " " personale /familiare - " " parenti/altri degenti
c) Interventi specifici di sostegno individuale da parte del Servizio di Psicologia.
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