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Testimonianza |
EMAIL: caral@isorgente.com
DATA: 30/06/98
Categoria: Comunicazioni / feedback su ITALZ, Testimonianze
Un cordiale saluto a tutti,
seguo la lista da molto tempo ma, come scriveva qualche tempo fa Luca B, qui da noi in Italia non è diffusa la cultura di raccontarci soprattutto quando si tratta di problemi dolorosi e delicati, ragion per cui ho impiegato molto tempo prima di decidermi a scrivere.
Con me e la mia famiglia vivono mia madre, affetta dal morbo di A., e mio padre novantenne, per fortuna lui completamente autosufficiente.
Mia madre è stata colpita dal morbo fin dal lontano '90 ha attraversato varie fasi: dalla iperattività è arrivata alla totale autoinsufficienza, ha attraversato il periodo di rifiuto del cibo per cui abbiamo dovuto alimentarla con omogeneizzati, il periodo delle piaghe da decubito, il periodo dell'emissione di un suono cadenzato per tutto il periodo di veglia.
Da un anno circa sta sulla sedia a rotelle.
E' una situazione drammatica che lascio immaginare e che tende a rovinare l'armonia di tutta la famiglia.
Purtroppo, la totale assenza di strutture nel sud rende ancora più drammatica la situazione ed il peso grava solo sui familiari.
Un saluto cordiale a tutti.
Anna M.