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Una riflessione....un aiuto....per il nostro futuro. |
EMAIL: Lant@iol.it
DATA: 17/03/98
Categoria: Luogo di cura / assistenza
Carissimi iscritti alla lista, sono un figlio di una mamma ammalata di Alzheimer.
Noi viviamo in provincia di Milano e mia madre h da sette anni sofferente di questo gravissimo morbo ed h fortunatamente inserita in una gradevole Casa di Riposo per anziani non autosufficienti.
La Direzione sanitaria e il corpo dei medici geriatri della Casa di Riposo "Sandro Pertini" di Garbagnate Milanese, che appunto ospita mia madre insieme a molti altri vecchietti che soffrono dello stesso male, ha realizzato con grande intelligenza e con profonda dedizione una struttura per pazienti sofferenti di Alzheimer e di patologie simili, demenze senili ed altre, il cui termine clinico mi h difficile da ricordare.
E' una struttura pubblica che funziona anche se i disagi ci sono e tante cose possono, anzi, devono migliorare, ma nel suo insieme l'atmosfera che si respira non è quella di una discarica umana ma di una struttura protetta, adatta a quel tipo di malati lungo degenti quali sono i malati
di Alzheimer.
In questo quadro.
La politica sanitaria della Regione Lombardia che sta attuando una vera e propria ed indiscriminata dottrina di privatizzazione diffusa sta di fatto mettendo in discussione
questa realtà.
ATTENTI!!! La Casa di Riposo "Sandro Pertini" è solo una delle tante realtà esistenti sul territorio della bella e ricca Lombardia d'Europa.
CONCLUDO PER NON FARLA TROPPO LUNGA.
Aiutare, sostenere, migliorare e incentivare l'impegno degli operatori, del personale infermieristico e medico delle strutture che già funzionano bene dovrebbe essere il segnale di una politica regionale seria.
NO!!!; SEMBRA CHE NON SIA COSI. TAGLIARE I COSTI A TUTTI I COSTI - IMPOVERIRE LE STRUTTURE PUBBLICHE - FARLE DIVENTARE DEI LAGER PER POVERI ESSERI UMANI - è la dottrina della riforma sanitaria che questa amministrazione politica sta cercando di portare avanti.
VOGLIO GRIDARE NOOOO!!! Gli anziani ammalati e non autosufficienti ed in particolare gli anziani colpiti da questa tremenda notte Alzheimeriana devono essere tutelati, assistiti, amati e non venduti e mercificati per creare profitti a qualche temerario ma inconsapevole investitore di azioni quotate in borsa che salgono in proporzione all'accorciarsi della sua
vita.
Il futuro dei più deboli, degli anziani vecchi e ammalati. Il futuro di tutti coloro i quali il destino non ha riservato una quarta età tranquilla è totalmente nelle nostre mani e in questo momento.
ATTENZIONE non facciamoci trattare il nostro momento di maggiore debolezza come un banale scambio di voti e di interessi politici.
Questo è il mio personale e modesto parere, vorrei sapere da voi cari iscritti, cosa ne pensate.
E' necessario un forte movimento di opinione per riportare nel giusto alveo ciò che è male per la collettività.
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