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Dopo il successo dell'edizione pistoiese, si è tenuta ad Arezzo la rassegna dedicata all'innovazione nella pubblica amministrazione toscana, promossa dall'Anci Toscana, dalla Regione, dal Comune e dalla Provincia di Arezzo. Tre giorni di convegni, seminari e dibattiti che hanno confermato come la nostra regione si stia ritagliando uno spazio importante all'interno di questo processo di rinnovamento della pubblica amministrazione. Grandi numeri per l'edizione di quest'anno: 180 espositori di cui 80 comuni, 24 convegni nei quali sono intervenuti 170 relatori, tra cui ministri, assessori, deputati e ricercatori, con la presentazione di 240 progetti, utili a promuovere le "Buone Pratiche" della Pubblica amministrazione. "Dire & Fare" rappresenta inoltre una novità per la sua dimensione regionale: una scelta precisa per valorizzare , mentre tanto si parla di federalismo, la specificità dei modelli locali di organizzazione del sistema pubblico, per apprezzare in modo migliore il ricco tessuto di esperienze, di lavoro, di iniziative realizzate e promosse da enti pubblici di medie e piccole dimensioni. "L'appuntamento di Arezzo è l'occasione di fare il punto sullo stato delle Autonomie Locali della Toscana -ha affermato paolo Giannarrelli, Assessore ai rapporti con gli enti locali della Regione Toscana- e di come questo sistema cresce: esistono realtà diverse, differenti sensibilità politiche degli eletti, varie possibilità di risorse, strutture. Questa è l'occasione per confrontarci su quello che abbiamo fatto e possiamo fare, perché un problema che qualcuno ha risolto è un problema che altri ancora devono risolvere […]. L'innovazione non è un risultato ma un processo in movimento, atto a cogliere quello che bisogna fare, servizi migliori a costi inferiori. "Dire & Fare" si colloca in questo processo: se si è capaci di fare una buona cosa, si deve essere anche in grado di comunicarlo, questa mostra deve essere vissuta come un momento di comunicazione della Pubblica Amministrazione." "Dire & Fare" itinerante ogni anno in un diverso capoluogo di provincia Toscano, sta registrando interesse ed attenzione delle altre Anci regionali, tanto che si sta ipotizzando la possibilità di ripetere l'iniziativa in altre realtà territoriali italiane: la rassegna stessa quindi potrebbe costituire un "modello" di innovazione. La rassegna "Dire & Fare" si è conclusa con la tradizionale consegna degli Oscar dell'innovazione. Un simbolico riconoscimento alle pubbliche amministrazioni che si sono distinte per i propri progetti innovativi. La "giuria", composta da Gianfranco Simoncini, Marcello Bucci, Giovanni Bechelloni, Giancarlo Rolla, Luca Anselmi, Giuseppe Roma, Fiorenzo Narducci e Giovanni Maltinti, ha assegnato i dieci Oscar.
Oscar dell'innovazione 1999 Aima Idea Ambiente Alzheimer Motivazione: Soggetti e competenze diverse per aiutare il malato di Alzheimer ed i suoi familiari e migliorare la loro vita, per assistere i malati, per garantire la sicurezza ed il mantenimento delle funzioni residue, contenerne i disturbi di comportamento, per organizzare i servizi.
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