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9.00 Saluti delle autorità
I sessione: Chairman : D. Cucinotta
9.20 Gruppo Emiliano-Romagnolo di Neurologia Cognitiva e Comportamentale
(P.Caffarra, P.Debastiani, R.Gallassi, E.Ghidoni, S.Lorusso, P.Nichelli,
A.Stracciari): Linee guida e criteri diagnostici minimi per la
diagnosi di demenza.
9.40 G. Gainotti (Roma): Ruolo della valutazione neuropsicologica
nella terapia della demenza.
10.15 M. Franceschi (Varese): Il donepezil nella terapia della
malattia di Alzheimer
10.35 P. Nichelli (Modena): La rivastigmina e altre possibili
terapie future della malattia di Alzheimer.
10.55 P. Caffarra (Parma): Terapia colinergica e comorbilità
psichiatrica.
11.15 Coffee Break
II sessione: Chairman: N. Marcello
11.30 A. Stracciari (Bologna): Malattia di Alzheimer ed estrogeni.
11.50 D. Cucinotta (Bologna): Approccio terapeutico per l'anziano
con demenza: mono- o multiterapia? 12.20 A. Bianchetti (Cremona):
Una strategia per la gestione e il trattamento delle demenze
12.40 : R.Fabrizio (Resp. Ufficio Anziani Regione Emilia Romagna)
: Indicazioni della Regione per il progetto speciale demenze senili.
13.00 Discussione
13.15-14.30 Pausa
III sessione: Chairman G. Salvioli, F. Solimè
14.30 Gruppo di coordinamento interaziendale sulle demenze di
Reggio E.(P. Bonati, E.Ghidoni, P.G. Ferretti, N. Florindo, V.Foroni,
M. Marchesi, A. Mizzi, R.Roberti): Un progetto di gestione della
demenza 15.00 R. Gallassi (Bologna): Terapia farmacologica dei
disturbi comportamentali
15.20 O. Zanetti (Brescia): Riabilitazione cognitiva nel demente:
indicazioni e limiti
15.50 L. De Vreese (Modena): Il Memory Training.
16.10 L. Belloi (Modena): La contenzione: risorsa terapeutica
per il demente?
16.30 A. Mizzi, F.Aleotti (Reggio E.): Il sostegno psicologico
al caregiver.
16.50 Gruppo Emiliano-Romagnolo di Neurologia Cognitiva e Comportamentale:
Verso la stesura di linee guida terapeutiche per le demenze.
17.10 Discussione
17.30 Conclusioni
Promotori:
Azienda Arcispedale S.Maria Nuova Reggio E.
Azienda USL Reggio Emilia
Associazione Italiana Malattia di Alzheimer- Reggio Emilia
Segreteria Scientifica:
Gruppo di Coordinamento interaziendale sulle Demenze
Dott. Enrico Ghidoni
U.O. Neurologia, Arcispedale S.Maria Nuova
Tel. 0522.296519 - 296494
Dott. Piero Angelo Bonati
Servizio Anziani RSA - Albinea; Azienda USL Reggio Emilia
Tel. 0522.348811
Segreteria Organizzativa:
Dott.ssa Annarita Guglielmi
Arcispedale Santa Maria Nuova
Via Sani, 15
42100 Reggio Emilia
tel. 0522 296839
Sig.ra Ave Guerrieri
Unità Operativa di Neurologia
Tel. 0522 296494
LE DEMENZE: NUOVE STRATEGIE DI TRATTAMENTO
Reggio Emilia, sabato 4 dicembre 1999
ELENCO RELATORI :
Dott.F.Aleotti Psicologo Associazione Italiana
Malattia di Alzheimer di Reggio Emilia
Dott. L. Belloi Geriatria Ospedale Estense Università
di Modena
Dott.A.Bianchetti Primario Medicina Istituto Ancelle
della Carità di Cremona
Dott. P.A.Bonati Servizio Anziani RSA Albinea
, Azienda USL di Reggio Emilia
Prof. P.Caffarra Clinica Neurologica Università
di Parma
Prof. D. Cucinotta Primario III Geriatria , Ospedale
S.Orsola Malpighi di Bologna
Prof. P.De Bastiani Clinica Neurologica Università
di Ferrara
Dott.L.De Vreese Geriatria Ospedale Estense Università
di Modena
Dott. R. Fabrizio Responsabile Ufficio Anziani
Regione Emilia Romagna
Dott. M. Franceschi, Primario Neurologia, Clinica
S.Maria - HSR, Castellanza (Varese)
Prof G. Gainotti, Istituto di Neurologia, Università
Cattolica Sacro Cuore, Policlinico Gemelli, Roma
Prof. R.Gallassi Clinica Neurologica Università
di Bologna
Dott. E. Ghidoni U.O. Neurologia, Arcispedale
S.Maria Nuova di Reggio Emilia
Dott S.Lo Russo Servizio di Neurologia Ospedale
di Rimini
Dott.N.Marcello U.O. Neurologia, Arcispedale S.Maria
Nuova di Reggio Emilia
Dott. A. Mizzi Servizio di Psicologia clinica
Azienda USL di Reggio Emilia
Prof. P.Nichelli Clinica Neurologica , Università
di Modena
Prof. G. Salvioli Direttore Cattedra di Geriatria
e Gerontologia Università di Modena
Dott. F. Solimè Già Primario Divisione Neurologia
Ospedale di Reggio Emilia
Prof. A. Stracciari Servizio di Neurologia , Ospedale
S.Orsola - Malpighi di Bologna
Dott. O. Zanetti Primario Dipartimento Alzheimer
, Ospedale Fatebenefratelli di Brescia
LE DEMENZE: NUOVE STRATEGIE DI TRATTAMENTO
Reggio Emilia, sabato 4 dicembre 1999
Relazione scientifica
Il problema delle demenze è ben noto nella sua importanza epidemiologica
e sociale, costituendo una grave emergenza per i servizi sanitari
e sociali di tutte le nazioni evolute. La prevalenza delle varie
forme di demenza raggiunge l'8-10% nella popolazione di oltre
65 anni, e il numero di dementi da assistere è in costante aumento
in tutto il mondo. Negli ultimi anni si sono resi disponibili
nuovi farmaci (gli inibitori delle colinesterasi) mentre sono
in corso di studio altri farmaci con diversi meccanismi d'azione.
Parallelamente si sono sviluppati approcci non farmacologici (
riabilitazione cognitiva, vari tipi di approccio alla relazione
con il paziente e con il caregiver) che hanno migliorato la qualità
di vita dei pazienti affetti da demenza e delle loro famiglie.
L'impatto delle nuove terapie farmacologiche sulla clinica e l'evoluzione
della malattia è ancora da stabilire in maniera adeguata, ma data
la pressante richiesta di farmaci per trattare al demenza, è necessario
fornire linee guida per una migliore gestione e del problema nel
momento attuale. Anche i trattamenti non farmacologici pongono
problemi, di fronte alla limitatezza delle risorse, per la necessità
di impiegare personale altamente qualificato su una condizione
che è per definizione inguaribile. Da qui la necessità di fare
il punto sulla situazione delle nuove terapie farmacologiche e
non per il problema demenza. Il riesame critico del contributo
di questi nuovi approcci è importante data la possibilità che
i nuovi farmaci passino a carico del servizio sanitario nazionale.
Il Convegno si propone di esaminare le varie possibilità attualmente
a disposizione del medico per affrontare il problema demenza,
partendo dalla gestione diagnostica, che rimane un diritto fondamentale
del paziente della sua famiglia, e analizzando tutte le nuove
terapie ora disponibili, per fornire agli specialisti (neurologi,
geriatri, psichiatri) e ai medici di medicina generale un panorama
aggiornato e obiettivo.
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